Crisi idrica in attenuazione, riaprono i serbatoi dell’acqua potabile

La partenza dei turisti e l’arrivo del freddo hanno comportato una lieve riduzione dei consumi

Crisi idrica in attenuazione nel Piceno. Visto l’attuale andamento climatico che ha comportato una lieve riduzione dei consumi di utenza, la CIIP ha proceduto alla sospensione delle chiusure notturne in alcuni serbatoi del territorio. In pratica, ieri sera (domenica 17 ottobre) sono stati riattivati alcuni serbatoi che erano stati chiusi dalle ore 22 alle 6 a causa dell”allarme rosso’.

“Si ribadisce – spiega il presidente CIIP Giacinto Alati – che permangono le condizioni che hanno comportato la dichiarazione del ‘livello di allarme codice rosso, terzo stadio, terza fase’ considerata l’evidente fluttuazione delle condizioni climatiche e tenendo conto dell’attuale trend di decrescita delle sorgenti principali.

La CIIP si riserva, quindi, alla luce dell’esito dei monitoraggi sulle condizioni di disponibilità idrica, della domanda da parte delle utenze e dell’andamento climatico, di valutare le giuste misure atte a garantire un’equa distribuzione della scarsa risorsa idrica disponibile”.

Dalla scorsa notte, quindi, i serbatoi non sono più chiusi e l’acqua arriva regolarmente nelle case. Vediamo dove è tornata l’acqua potabile in orario notturno: a Porto d’Ascoli in zona via Salita al Monte, via Molveno, via Moncalieri e limitrofe. A Monteprandone in contrada Santa Maria delle Grazie, via San Giacomo e traverse, Strada Provinciale 54 e traverse, via Miramare e traverse, via Tevere e traverse, contrada Fontevecchia, contrada Bora Ragnola, contrada Colle Sant’Angelo.

“Si evidenzia che – conclude Alati – permangono le chiusure notturne dalle ore 22 alle 6 su tutti i restanti serbatoi comunicati in precedenza.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi