Covo di pregiudicati: chiuso un locale, sanzioni a titolare e clienti

Le disposizioni del Questore di Ancona

Nella mattinata di oggi (25 maggio) il personale della Squadra amministrativa e di Sicurezza della Questura, unitamente a personale del Commissariato Ps di Jesi, ha eseguito un provvedimento di chiusura per trenta giorni, emesso dal Questore di Ancona, a carico del titolare di un esercizio di vicinato risultato ritrovo di persone pregiudicate e dedite al consumo di alcol, anche in violazione della normativa anti-assembramento.

 

E’ stato il Comando della Polizia Municipale di Jesi ad avanzare proposta al Questore di chiusura del citato esercizio, in via Buozzi, di cui è titolare M.A., 48 anni, cittadino del Bangladesh.
Lo scorso 27 marzo 2021, personale del Comando di Polizia Locale, era stato infatti inviato dalla propria sala operativa nelle pertinenze del citato esercizio in quanto erano state segnalate numerose persone che, con delle bottiglie in mano, bivaccavano davanti all’ingresso del predetto esercizio, violando il divieto di assembramento previsto dalle norme anticovid ed assumendo atteggiamenti molesti, invasivi ed irrispettosi delle regole di civile convivenza. Gli avventori, alla vista dell’equipaggio della Polizia Locale, per non essere identificati e sanzionati, si davano alla fuga gettando a terra bottiglie, zaini e borse e che uno di questi soggetti, nel tentativo di recuperare detto materiale, si avventava contro uno degli Agenti intervenuti, iniziando con questi una colluttazione per poi darsi di nuovo alla fuga.

Per i fatti occorsi la Polizia Locale di Jesi trasmetteva notizia di reato alla competente Autorità Giudiziaria, sanzionando sia alcuni avventori che il titolare M.A. ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana per la violazione amministrativa del Regolamento comunale anti-assembramento.
Il locale è risultato essere anche luogo di ritrovo di persone gravate da precedenti penali e pregiudizi di Polizia, come risulta dai controlli effettuati dal Commissariato di P.S. di Jesi il 15 maggio dove sono stati identificati Y.B.C., C.R.M., M.A., M.M.P.S., gravati da precedenti per violenza sessuale, ricettazione, guida in stato di ebbrezza, furto, lesioni personali ed in data 13 maggio nell’ambito del quale venivano identificati J.A. e H.B. gravati da precedenti per violenza sessuale di gruppo ed ubriachezza.
Lo stesso esercizio commerciale era stato oggetto, nell’agosto 2020, di analogo provvedimento del Questore di Ancona di chiusura per venti giorni, per fatti simili.

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