Covid19, Mangialardi dice no alla passeggiata genitore-figlio

Il presidente dell'Anci Marche, Maurizio Mangialardi

“Se iniziamo ad allargare la maglia i cittadini potrebbero creare quel fenomeno della contaminazione che è da scongiurare”

“Io penso che dobbiamo rimanere ancora nel binario di essere più ristretti possibili e impedire più cose possibili. Se iniziamo ad allargare la maglia i cittadini potrebbero creare quel fenomeno della contaminazione che è da scongiurare”. Lo ha detto il presidente dell’Anci Marche, Maurizio Mangialardi, ospite in collegamento della trasmissione ‘Aria Pulita‘ su 7 Gold, commentando la circolare del ministero dell’Interno che specifica che sono possibili le passeggiate in prossimità di casa del genitore con il figlio o figli minori.

“Se dovesse essere limitato alla passeggiata genitore e figlio in prossimità di casa sarebbe auspicabile – precisa Mangialardi – ritengo però che ci sia il pericolo che questa cosa possa essere interpretata ed anche sul fronte del controllo è difficile da mettere in campo. In prossimità di casa è un elemento non certo e diventa complicato intervenire“.

Intanto l’Anci Marche ha inviato un vademecum ai sindaci della regione per suggerire un approccio omogeneo all’ordinanza della Protezione civile che stanzia 400 milioni per i Comuni, da destinare alle persone in difficoltà, a causa dell’emergenza Coronavirus, per l’acquisto di generi alimentari.

Per i cinque capoluoghi di provincia si tratta di 533mila euro per Ancona, 503mila per Pesaro, 267mila per Ascoli Piceno, 240mila per Fermo e 220mila per Macerata. “Un contributo non esaustivo ma molto importante – continua Mangialardi – Permette ai Comuni di far fronte con risorse non proprie alle esigenze scaturite in molte famiglie a causa dell’epidemia. I Comuni hanno già predisposto i bandi per le manifestazioni di interesse da parte dei commercianti e stanno raccogliendo tante disponibilità. Poi abbiamo predisposto uno schema di domanda dove con l’autocertificazione abbiamo cercato di semplificare le modalità di presentazione e allargare il più possibile la platea. Nell’arco di 3-4 giorni saremo nelle condizioni di poter elargire e soddisfare le prime domande“.

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