Covid e scuola, Acquaroli: “Apertura anticipata? Mercoledì la decisione”

“Rimane una priorità ma solo se ci sono i giusti parametri”

Conferenza stampa a Palazzo Raffaello sulla situazione delle scuole marchigiane. Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, insieme agli assessori Giorgia Latini e Francesco Baldelli, ha annunciato un tavolo tecnico previsto per mercoledì 20 gennaio con l’ufficio scolastico regionale e i sindacati. “Se l’indice dei contagi sarà sotto a 1 e i casi sintomatici saranno in un numero che non mette in difficoltà gli ospedali, allora avremmo lezioni in presenza da lunedì prossimo, al 50 %. Per fare questo dobbiamo rimettere mano all’ordinanza, che già prevedeva queste modalità, secondo il contagio. Speriamo di restituire un pò di normalità e socialità che a tutti noi manca” – ha affermato il Governatore.

Inoltre, sono state annunciate due misure per l’acquisto di apparecchi di sanificazione e purificazione degli ambienti scolastici per 3 milioni di euro grazie ai fondi europei. Durante la conferenza stampa gli assessori hanno parlato anche di un bando per gli impianti di areazione meccanizzata con fondi solo regionali in compartecipazione con i comuni o le province proprietarie delle scuole.
La didattica a distanza non verrà totalmente abbandonata, per questo la decisione di usare 2 milioni di euro per l’acquisto di strumentazione informatica per le famiglie in difficoltà. Un’ennesima “stoccata” da parte del Presidente marchigiano al Governo centrale che non ha previsto niente per la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica.

Acquaroli ha poi rimarcato che “come avevamo promesso, la riapertura delle scuole superiori in presenza rimane una priorità ma solo se ci sono le condizioni sanitarie che vedono un abbassamento dei casi di positività al covid e un calo di ricoveri negli ospedali”.