Covid, comunità in lacrime per nonno Mario

Per oltre 33 anni aveva gestito un negozio di alimentari in via Damiano Chiesa

Quartiere Adriatico e non solo in lutto per la scomparsa di Mario Picciafuoco, 90 anni, venuto a mancare all’ospedale Geriatrico di Ancona dove era stato ricoverato per un problema respiratorio riconducibile al Covid.

 

Amato e benvoluto da tutti per i suoi modi fare gentili e garbati, Picciafuoco era molto conosciuto nel quartiere Adriatico per aver gestito per oltre 33 anni un negozio di alimentari in via Damiano Chiesa, strada compresa tra via Montegrappa e corso Amendola. Un punto vendita che Mario aveva aperto negli anni cinquanta per poi legarsi al marchio Coal, uno dei primi ad Ancona a credere in questo progetto. Un negozio dove la qualità e la cortesia erano praticamente di casa con Mario Picciafuoco sempre pronto a dare una mano nei momenti di difficoltà sopratutto alle persone anziane.

Picciafuoco è stato un esempio per tutto il quartiere, basti pensare che il matrimonio con la signora Renata è andato avanti per oltre 64 anni e si interrotto l’altro giorno proprio a causa del decesso dell’uomo. Una cosa è certa l’impronta nel settore della ristorazione data da Mario Picciafuoco è stata raccolta dal figlio Roberto, uno dei proprietari del Ristorante Pizzeria del Pincio, mentre il fratello Marco gestisce un punto di ristoro nella zona del Mandracchio ad Ancona. Qualità e cortesia ereditate anche dalla figlia Loriana, titolare di una nota tabaccheria in via Pasubio sempre nel quartiere Adriatico.

 

Mario Picciafuoco abitava con la signora Renata in via Montegrappa, non distante dall’entrata delle vecchia curva dello Stadio Dorico. Negli ultimi anni, questo pensionato dal cuore d’oro era riuscito a superare tanti momenti critici. Cosa che aveva fatto con l’aiuto dei figli, della moglie ma anche ricorrendo ad una forza di volontà a dir poco eccezionale. Nonostante gli acciacchi, Mario Picciafuoco si era sempre rialzato per la gioia dei nipoti Giorgio, Federico, Claudia, Alice e Sofia, sempre vicini al loro super nonno dalla tempra di acciaio a cui il sorriso di certo non mancava. Mario ha sempre lottato, a testa alta ha affrontato la malattia fino a che il Covid non l’ha colpito.
In un fisico debilitato ma che senza dubbio avrebbe continuato a lottare, il virus ha preso il sopravvento.

La notizia della scomparsa dell’uomo ha fatto il giro del quartiere Adriatico anche se da un paio di giorni le notizie che arrivavano dall’ospedale geriatrico di Ancona non era di certo rassicuranti. Mario Picciafuoco verrà tumulato al cimitero delle Tavernelle nel rispetto delle norme anti covid.

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