Costo carburante e manovre speculative, cinque distributori nei guai

L’operazione della Guardia di Finanza di Pesaro

Continua, con sempre maggiore intensità, l’attività di vigilanza e controllo dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro, nel settore della vendita dei carburanti. A partire dagli inizi di giugno, con particolare intensificazione nelle scorse giornate, caratterizzate da un massiccio aumento del traffico veicolare legato al periodo di esodo estivo, le pattuglie impiegate sul tutto il territorio della provincia di Pesaro-Urbino, territorio a forte vocazione turistica, hanno effettuato diversi controlli nei confronti di distributori stradali di carburante, finalizzati al contrasto di condotte commerciali scorrette, con particolare riguardo al rispetto della normativa che regola la disciplina prezzi carburanti.

I controlli ai distributori, finalizzati ad intercettare tutti i possibili elementi di manovre distorsive, hanno consentito di individuare e contestare condotte illecite in materia sia di esposizione dei prezzi che di omesse comunicazioni al Ministero dello Sviluppo Economico. Le attività poste in essere dalle Fiamme Gialle pesaresi, anche grazie all’ausilio delle recenti iniziative progettuali elaborate dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza di Roma, hanno consentito di individuare e sanzionare, ad oggi, cinque distributori responsabili di violazioni della normativa di riferimento, in taluni casi per la mancata comunicazione periodica dei prezzi al Ministero e, in altri, per la mancata o non corretta esposizione,
in maniera visibile sulla carreggiata stradale, dei prezzi praticati al consumo (self-service/servito).

Per due dei distributori in questione sono state addirittura sollevate entrambe le contestazioni.

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