Corridonia, Fondati cerca un posto al sole: “Ci vogliono almeno 50 punti..”

PROMOZIONE – Periodo nero che sembra esser passato alle spalle

Dopo un mese senza vittorie, con tre pareggi e due sconfitte raccolte in cinque partite, sembra essersi messo alle spalle il periodo meno brillante il Corridonia che nella scorsa giornata ha regolato all’inglese per due a zero al Martini l’Elpidiense Cascinare, inanellando la seconda vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico che ha permesso ai rossoverdi di cementificare la propria posizione in zona playoff. Tra i principali artefici dello splendido cammino della squadra del presidente Ferruccio Bistosini c’è l’allenatore Giuliano Fondati che, arrivato in estate sulla panchina del Corridonia, sta svolgendo un’eccellente lavoro, con i numeri anche che mettono in risalto il lavoro del tecnico classe 1973, con i rossoverdi che possono vantare la terza miglior difesa del raggruppamento e il settimo attacco del campionato. Ad analizzare la partita di sabato pomeriggio c’è proprio il tecnico dei rossoverdi che analizza così la prova e la vittoria della sua squadra: “Questa partita chiudeva quel trittico di gare (ndr Palmense, Aurora Treia e Elpidiense Cascinare) dove ci eravamo prefissati di ottenere la salvezza e alla fine abbiamo raggiunto questi famosi trentasette punti. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché sapevamo di affrontare un avversario forte, che venivano da una serie di pareggi e che nel girone di andata insieme a noi sono stati la rivelazione del campionato perché sono stati per molto tempo in piena zona playoff. Siamo stati bravi con pazienza a trovare il goal con Cornero nel primo tempo su un campo che non agevola nessuno perché purtroppo non è messo bene e stiamo aspettando che finisca la costruzione del sintetico del campo Enaoli così da poter far rifiatare un po’ questo campo. Non si è visto sicuramente un bel gioco nonostante i tanti giocatori di qualità in campo, ma devo dire bravi ai miei perché dopo il vantaggio abbiamo corso pochi rischi eccetto per qualche ripartenza. Nel secondo tempo poi abbiamo avuto una grande occasione con Ogievba non sfruttata a tu per tu con il portiere. Poi Ruzzier ha fatto un grande strappo propiziando la rete del raddoppio”.

Dopo un mese di Febbraio poco brillante, dove dopo il successo con la Sangiorgese-Monterubbianese nel giorno dell’Epifania i rossoverdi hanno collezionato tre pareggi e due sconfitte, ora il periodo più complicato sembra essere alle spalle: “Tutti sappiamo che se ci si vuole ritagliare un posto al sole servono minimo cinquanta punti. A noi mancano tredici punti, sappiamo che è un percorso tosto, ma se avremo le giuste energie fisiche e nervose credo possa avvenire qualcosa di impensabile quest’estate. Dopo la vittoria contro la Sangiorgese-Monterubbianese abbiamo fatto qualche pareggio in più ma anche qualche sconfitta, ma comunque mi ritengo molto soddisfatto del percorso fatto fin ora dai ragazzi, anche dal punto di vista dei numeri che a noi piace molto guardare all’interno dello spogliatoio. Grandi meriti vanno anche a Ruzzier che sta finalizzando tanto, ma comunque sono contento anche per i goal di Cornero e Ogievba. In estate con il presidente avevamo qualche dubbio sotto questo punto di vista, perché se non fai quaranta goal è dura. Mai ragazzi sono stati fantastici. Ci siamo ripresi in queste tre partite e ora pensiamo alle ultime due partite prima della sosta”. Un dato che balza sicuramente all’occhio è quello dei goal realizzati, con i rossoverdi che hanno messo a segno ventotto reti quando mancano sei partite ancora alla fine della regular season, nove in più rispetto allo scorso anno, dove il Corridonia aveva segnato solo diciassette volte, chiudendo il campionato con il peggior attacco del torneo:” Diciamo che ho spostato Ruzzier rispetto all’anno scorso. Nella mia carriera da allenatore ho avuto sempre dei nove più tecnici che grandi finalizzatori. Per me Ruzzier è un elemento fortissimo dal punto di vista tecnico e posizionato in zona centrale ha più possibilità di esprimersi. Lui è quello che sta finalizzando tantissimo, ma comunque dietro c’è il lavoro di tutta la squadra”. Ma non c’è tempo di festeggiare vittoria sull’Elpidiense Cascinare che la mente è già rivolta al prossimo impegno che vedrà il Corridonia di scena al Giovanni Paolo II contro la capolista Matelica, in una partita proibitiva sulla carta ma come il calcio insegna, nulla è scontato:” Il loro percorso è iniziato nella gara di andata contro di noi, dove nel primo tempo avevamo fatto bene non concretizzando le occasioni avute. Poi nel secondo tempo, nonostante la superiorità numerica, abbiamo subito e ricordo poi una grande parata di Ginestra all’ottantesimo e poi poco dopo abbiamo preso goal. Vanno affrontati a viso aperto perché se li aspetti prima o poi passano. È solo un piacere affrontare un avversario così forte che ha numeri impressionanti e che è a poche giornate dalla vittoria del campionato. Noi andremo su sereni a fare la nostra partita. Non abbiamo nessun squalificato e quindi abbiamo la possibilità di presentarci alla partita con la rosa quasi al completo eccetto per gli infortunati di lunga degenza”.

Quando mancano sei partite al termine, Fondati si focalizza sul rush finale e sugli obiettivi da qui al termine della stagione, dando un occhio alla zona playoff che riguarda molto da vicino il suo Corridonia:” Guardando la classifica ho la percezione che i playoff si facciano entrambi, perché questo rallentamento della Vigor Castelfidardo nelle ultime partite ha rimesso in gioco tutti e secondo me da noi fino al Casette Verdini tutti possono ancora ambire ai playoff. Ci sono ancora molti scontri diretti e diciotto punti a disposizione, quindi è ancora tutto aperto.Noi abbiamo iniziato questo percorso da quest’estate, dove l’obiettivo iniziale era la salvezza, ma poi con il tempo siamo cresciuti in consapevolezza. Nonostante abbiamo tanti difetti da migliorare e delle difficoltà nelle strutture, non abbiamo mai cercato degli alibi, né io né i ragazzi, perché alleno un gruppo di ragazzi meravigliosi che hanno voglia di divertirsi ma che si allenano al massimo e con grande serietà. Noi ci crediamo e ci puntiamo a fare questi playoff perché come ho detto spesso ai ragazzi, non ci sentiamo ospiti non invitati di questa zona di classifica perché siamo sempre stati lì da inizio anno e quindi ci dobbiamo prendere anche i meriti. Ora che ci siamo cercheremo di dare filo da torcere a tutte le avversarie che ci sono davanti. Mi dispiace, l’unica cosa, se devo fare un appunto finale, è che nonostante giochino ed entrino a gara in corso diversi ragazzi del posto, la piazza non segue molto la squadra vuoi che lo stadio è dispersivo, vuoi per altri fattori, non c’è grande seguito. Chi ha giocato a calcio sá che invece in questa fase della stagione l’apporto del pubblico sarebbe fondamentale perché ti darebbe una grande mano per trovare ulteriori energie ma anche una spinta in più”.

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