“Correte, mia moglie ha un malore” ma dimentica di dire che entrambi sono positivi al Covid

L’episodio arriva da Ancona

Sono tanti i comportamenti di certo non corretti che si registrano attorno alla gestione di una malattia cosi contagiosa come il Covid 19. Nonostante le tante campagne di sensibilizzazione portate avanti in tutte le lingue del mondo c’è ancora chi si ostina a tenere dei comportamenti a dir poco censurabili che finiscono con il mettere a rischio la salute di tante persone operatori sanitari compresi.

Nella galleria degli orrori ne abbiamo viste di tutti i colori a cominciare dalla simpatica famiglia del Bangladesh che la scorsa settimana nonostante la febbre, il senso di stanchezza e una tosse continua e ripetuta non ha trovato di meglio che andare al pronto soccorso di Torrette con i mezzi della Conerobus. Famiglia di tre persone poi risultata tutta positiva al Covid 19. E che dire del pensionato di Montefano che pur sapendo di essere positivo al Covid si è fatto accompagnare dal figlio valigia in mano al pronto soccorso di Torrette chiedendo di essere ricoverato. In questa sorta di galleria degli orrori un posto di primo piano se lo è guadagnato ma c’è davvero poco da andarne fieri una coppia anconetana che l’altra sera ha chiamato il 118 per un malore che aveva colpito la donna poi trovata stesa sul pavimento di casa.

Sul posto è intervenuto un mezzo della Croce Gialla di Ancona con il personale che una volta in zona ha utilizzato come di consuetudine i guanti e la doppia mascherina. Soccorsa la donna che nella caduta non aveva riportato nessuna conseguenza fisica il marito ha trovato finalmente il tempo e il coraggio se così si può dire di riferire ai soccorritori che sia lui che la moglie erano positivi al Covid 19. A questo punto il personale della Croce Gialla è uscito dall’appartamento e dopo una opportuna sanificazione ha provveduto ad indossare le speciali tute di colore bianco che di solito si usano in caso di pazienti positivi al Covid 19.

Resta il fatto che la positività alla malattia doveva essere comunicata al momento della chiamata o perlomeno riferita ai soccorritori prima ancora di entrare in casa. Essere positivi al Covid non deve essere sinonimo di vergogna ma quello che davvero conta in questi casi è mantenere un comportamento corretto ma soprattutto responsabile onde evitare di mettere in pericolo la vita di altre persone.

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