Corre sui tetti completamente nudo e minaccia di suicidarsi: Tso per un 32enne

Dopo una lunghissima trattativa i Carabinieri sono riusciti a calmarlo

Ieri (4 agosto), alle 19.00 circa, i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima ed i militari del Radiomobile di Ancona, sono intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria di Ancona, dove alcuni residenti hanno segnalato al 112 un uomo che correva sui tetti in via Lamaticci, completamente nudo, minacciando di suicidarsi e farfugliando discorsi privi di senso.

L’uomo, un 32enne italiano, è stato immediatamente raggiunto dai militari che si si sono arrampicati attraverso un altro condominio, raggiungendo la copertura di un palazzo di 3 piani, passando dal balcone del palazzo adiacente. Lì, sul tetto, i carabinieri hanno iniziato una lunghissima trattativa nella quale sono stati costretti a disarmarsi, su espressa richiesta dell’uomo, apparentemente intimorito dalle armi d’ordinanza. I militari e l’uomo, in piedi sulle tegole di un tetto privo di qualsiasi protezione, hanno negoziato fino alle 20.30 circa, convincendo il 32enne a desistere dall’intento, dopo che era più volte inciampato, cadendo dalla copertura del palazzo adiacente per un’altezza di circa un piano (tanta era la differenza tra i due palazzi).

Nel corso della mediazione, avendo carpito la necessità dell’uomo di essere soccorso da personale sanitario di sesso femminile, i Carabinieri hanno convocato, facendole arrivare sul balcone del palazzo adiacente, due giovani crocerossine accorse precedentemente con il personale sanitario, verso le quali il soggetto lentamente si è avvicinato, mentre i militari, con una lenta e cauta manovra, hanno accerchiato il soggetto, placcandolo poi con azione repentina. Così l’uomo, immobilizzato sulla copertura, è stato sedato sul posto da un medico del 118, al fine di procedere al suo recupero in piena sicurezza, considerata l’assenza di passaggi o di scale collegate alla copertura dove si era svolta l’azione.

Nella lunghissima trattativa, sul posto è accorsa una folta schiera di curiosi, che è stata tenuta a debita distanza dal tetto interessato, attraverso la predisposizione di un cordone di sicurezza, posizionato da carabinieri e Vigili del fuoco, nel caso il soggetto fosse disgraziatamente precipitato. L’uomo, accompagnato in ospedale privo di sensi a causa della massiccia sedazione, è stato avviato a trattamento sanitario obbligatorio.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Ultime dalla provincia