Coronavirus: 31 casi ricoverati al “Murri”, al lavoro per percorso riservato ai test per minori

Il punto dell’Area Vasta 4

Il direttore dell’Area vasta 4 Asur, Licio Livini, e quello del distretto sanitario, Vittorio Scialè, hanno effettuato stamattina un aggiornamento della situazione Covid nel Fermano.
“L’emergenza sta diventando l’ordinarietà – ha esordito Livini durante la conferenza stampa – Affrontiamo numeri importanti dei contagi ed avvertiamo, come sanità pubblica, una forte responsabilità, ma la chiamata all’impegno ed alla responsabilità, in questo momento delicato, deve essere per tutti“.

 

Negli ultimi 4 giorni nell’Area Vasta 4 sono risultati 102 tamponi positivi su quasi 2000 complessivamente processati. Sono in fase di elaborazione nuove modalità per velocizzare le operazioni, considerando anche che il test antigenico rapido è stato recentemente validato dal Ministero della salute.
“Considerato che più della metà dei tamponi viene richiesta dai pediatri – hanno osservato Livini e Scialè – stiamo lavorando per stabilire due distinti DDT (Diagnostic drive test), di cui uno riservato proprio ai test per i minori, per abbreviare i tempi“.

 

Riguardo ai ricoveri, l’ospedale Murri di Fermo, al reparto malattie infettive, conta al momento 31 pazienti Covid, 10 residenti nel Fermano, 15 nell’Ascolano, 3 nel Maceratese e 3 con residenza fuori Regione.
In caso di aumento di ricoveri e di necessità di aumentare la capienza, l’Area vasta ha previsto la possibilità di recuperare altri 22 posti letto dal reparto medicina ed ulteriori spazi dalla cardiologia, per attivare anche posti letto di terapia sub-intensiva.
“Vogliamo evitare che vengano utilizzati per i malati Covid i posti letto del Murri per la rianimazione, così da garantire risposte agli altri settori – ha detto Livini – Abbiamo ancora 600 interventi chirurgici da recuperare e per farlo stiamo prevedendo sedute aggiuntive. Stiamo recuperando anche le attività su screening, Tag, risonanze magnetiche e specialistica ambulatoriale. Riguardo al personale, questa Area vasta aveva chiesto ulteriori 61 infermieri e sono arrivate 46 conferme di accettazione. Entro un mese dovrebbero essere operativi“.

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