Corinus e Bolsius, “Where are you?”: cara Fermana, se la condizione è questa butta via i Gps

PAGELLE GIALLOBLU – Con il Montevarchi si salvano pochi, stranieri in difficoltà, Domizzi pure. La squadra non corre nonostante un lavoro monitorato tecnologicamente

di Lorenzo Attorresi

Moschin 5.5: non è Buffon, però ha un calcione talmente lungo che sembra voglia far gol nell’altra porta. E’ il centrocampista della Fermana – che assist per Frediani, tiro parato -, poi però sbaglia tutti gli ultimi rinvii e lo stadio si innervosisce.

Rossoni 6: non sta benissimo, pare arrancare eppure fa il suo. Nella ripresa a tutta fascia nel 3-5-2. Siamo sicuri che sia stata la decisione più saggia?

Blondett 6.5: impressioni confermate. Spessore che con la Fermana c’entra poco. Se la zattera non affonda è spesso merito dei suoi salvagenti, una scivolata di là, una testata di qua. Rivedibile in occasione del gol, ma lo perdoniamo. Giocateci voi in una difesa a tre – quella inventata da Domizzi nella ripresa – in cui a sinistra c’è un braccino adattato (Sperotto) e a destra c’è un braccino che non parla italiano (Corinus)…

Sperotto 5: sacrificio “Spero”. Centrale a quattro, poi marcatore dei tre, lui che è un terzino. Paga il non esser di ruolo, quasi commette un rigore colossale – che se solo Jallow fosse stato un po’ più scaltro invece di rimanere in piedi… -, e soprattutto naufraga in quei palloni velenosi buttati dentro nella ripresa: un palo e un gol…

Mordini 6: certo, quando tenta il tunnel per uscire dalla pressione fa arrabbiare. Però “Mordo” spinge, suda, crossa.

Urbinati 6: il primo tempo non è malvagissimo, Moschin sembra Ginestra e calcia su di lui, Domizzi sembra Cornacchini e “Urbo” spizza in avanti tanti palloni. Ripresa meno positiva.

Capece 6: fa sempre effetto vedere un play giocare in mezzo al Recchioni con la maglia gialloblu. Prestazione senza grossi sussulti in regia e a dir la verità nel primo tempo manca un po’ di filtro.
Graziano (17’st) 5: mezzora in cui non si nota nemmeno un po’. Domenica grigissima.

Mbaye 4.5: gioca da fermo, piantato lì, nella sua zolla di campo. Statuario nel fisico ma anche nel modo di intendere la partita. Davvero sta così male fisicamente? Da un ex Serie B ci si attende qualcosa in più, ma è arrivato nel bel mezzo della preparazione e deve ancora carburare. Perchè titolare? Seriamente a Gubbio era entrato bene?

Bugaro (27’st) 5: mezzo voto in più per la personalità con cui prende il pallone, lo sistema con cura e si incarica di calciare una punizione pericolosa a pochissimi secondi dal termine. Mezza ciccata e “minicicciolo” contro la barriera. Poco prima aveva sbagliato un assist per Nepi che si sarebbe trovato solo davanti alla porta.

Bolsius 5: “Where are you, Don?”. Era soltanto un problema tattico? No, perchè nel 4-3-fantasia Bolsius non ha compiti difensivi primari. Eppure non entra in partita nemmeno un po’. L’unica palla che tocca è quella che poi consegna al Montevarchi per il contropiede del quasi-rigore di Sperotto. Sostituito all’intervallo, ma dosarlo per non farlo bruciare no?
Corinus (1’st) 4.5: ad ogni intervento il Recchioni trema. O è una svirgolata o un buco… Eppure con la Viterbese aveva dimostrato di non essere pronto. Domizzi, però, lo ributta dentro all’intervallo. La difesa a tre, per coprire la profondità di Jallow – che giocatore… – è un’idea egregia, ma Corinus proprio no. No, no, no… Non conosce nemmeno l’italiano, come può comunicare con i compagni di reparto? Se il calcio è lingua universale, Jeremy fa scena muta da braccino. E il Montevarchi va in gol.

Frediani 6.5: si incazza ad ogni fallo subito, forse perchè ce l’ha con tutti, non solo con gli avversari. Riceve soltanto un pallone giocabile. Da Moschin. Difende il pallone e tira. Il secondo se lo prende un po’ per caso e lo calcia subito in porta: incrocio che ancora trema.
Cognigni (17’st) 6: Luca esempio di “fermanità”. La caviglia è asciutta, la condizione piano piano migliora. Lui entra ed occupa l’area, mostrando agli altri cosa significhi giocare per la squadra della sua città. Sarà da esempio.

Marchi sv: la rincorsa, la fitta, l’infortunio al flessore. Stop che si preannuncia lungo, per dinamica, per smorfia dell’attaccante. Dispiace.
Nepi (7’pt) 5.5: all’improvviso grava tutto su di lui. Cavato all’intervallo di Gubbio come se fosse tutta colpa sua, ributtato subito nella mischia come se con il Montevarchi la dovesse risolvere lui. Instabilità che non gli giova: che parte deve fare Nepi? Combatte, si sbatte, a livello di impegno nulla da dire. A volte grezzo e un po’ macchinoso.

Domizzi (all) 5: la squadra non quadra.

Condizione fisica 4: la Fermana ha appena presentato la partnership con un’azienda che fornisce Gsp e cardiofrequenzimetri. Per la prima volta in questi anni recenti i canarini si allenano monitorati quotidianamente: “il calciatore ha percorso tot chilometri, il calciatore ha bruciato tot calorie”. Poi, però, la condizione fisica è approssimativa come mai stata prima. Un consiglio? Prendete e buttateli via.

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