Controvento, grande domenica di presenze per il festival dell’aria

Spettacoli fino al 2 settembre

“Capire che vento tira” alla terza edizione del festival dell’aria di Controvento non è cosa difficile, appena arrivati nello spazio più famoso del Colle San Marco di Ascoli Piceno, nella giornata di domenica 27 agosto, ogni angolo era occupato dai più piccini ai più adulti, quasi 8mila presenze di ogni età.

Uno spazio sconfinato dedicato alle bellezze della natura e tutte le attività coerenti alla passione per la montagna e non solo. Celebrando la forza dell’aria di quella necessità di tornare a respirare, non solo dopo il covid e le sue chiusure forzate ma anche di celebrare l’elemento in maniera metaforica, liberandoci dalle nostre ansie, paure e distorsioni prendendo il volo verso la libertà della consapevolezza e condivisione immersi nella natura vivendola con rispetto e sostenibilità.

La località di Pianoro di San Marco che piace ed è simbolo del territorio piceno, diventa per un giorno intero assieme alla frazione di San Giacomo, un palcoscenico unico che ha accolto con sogni, spettacoli, emozioni e coinvolto dai più piccolini ai più grandi una moltitudine di pubblico. In una delle due location, tutta le attività e il grande volo alle 19.00 della Mongolfiera, che imponente nel centro di Pianoro sovrastando tutto lo scenario in un incanto surreale si è gonfiata piano piano facendosi desiderare e poi ha portato in alto tutti con sé, fino alle 22.00 in notturna.

Nell’altro palcoscenico naturale la possibilità di poter stare con il naso all’insù dove era inevitabile canticchiare Modugno con oltre un centinaio di aquiloni di tutte le dimensioni che hanno preso completamente tutta la scena, colorando il cielo per tutto il giorno, aquiloni classici e di tutte le forme possibili ed immaginabili.

Tutto merito di una concertazione proattiva di enti istituzioni politiche e associazioni che da tre anni cooperano per la riuscita di questo evento, perché questo territorio amato e volano di innovazione e trasformazione per la popolazione picena ma soprattutto biglietto da visita per il turismo consapevole e sostenibile.

Monia Vallesi

Monia Vallesi, Assessore agli eventi del comune di Ascoli Piceno, promotrice dell’evento ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto il festival da sempre e la sua crescita in questi anni, per la calorosa partecipazione adesione, partendo dal sindaco Marco Fioravanti e L’on. Giorgia Latini, che per impegni personali non sono riusciti ad esserci per il discorso inaugurale.

Ci hanno inviato le loro considerazioni l’On. Giorgia Latini: “Assistere a nuove iniziative culturali è sempre un elemento positivo che traduce il fatto che le comunità mantengono un’energia creativa e hanno voglia di generare qualcosa di nuovo – afferma -. Questa vivacità è un fattore di coesione sociale molto importante. Controvento attraversa splendidi scenari naturali e luoghi suggestivi come la Cava Giuliani sul Colle San Marco e Colle San Giacomo, immersi tra la vegetazione e la montagna. È un modo diverso di far conoscere la città e il suo paesaggio per valorizzare quella parte complementare al tessuto urbano che costruisce l’armonia di Ascoli e del Piceno”.

Il primo cittadino Marco Fioravanti : “il Festival dell’aria è un festival che abbiamo costruito qualche anno fa per narrare in maniera diversa il territorio, un’Italia diversa, che va controvento dove il capitale umano è più importante del capitale economico e abbiamo sviluppato una serie di progetti coinvolgendo la montagna con tutte le sue attività: eventi musicali, sport specifici, gli aquiloni che sono il simbolo dell’aria, il giro in mongolfiera che lascia sempre con meraviglia e stupore tutti, grandi e piccini, riflessioni con i filosofi e molto altro anche quest’anno abbiamo prodotto un evento dinamico, dal pianoro di San Marco a Colle San Giacomo e la cava di Giuliano Giuliani che ieri sera ha inaugurato un suggestivo spettacolo della compagnia dei folli. Sono schemi diversi dove le aree interne possono avere la loro valorizzazione, possono tornare centrali attraverso la cultura, attraverso il coinvolgimento dei bambini.”

Orgogliosa l’assessore Vallesi anche per il coinvolgimento del Ministero della cultura perché vuol dire che il significato è arrivato e gli obiettivi ben chiari portano con sé, una trasformazione precisa e mirata per il piceno e la sua promozione e per l’amore nei confronti della natura. La dott.ssa Daniela Tisi, dirigente alla cultura della regione Marche, sottottolinea che il bando che ha visto protagonista Controvento, che ogni anno si identifica con un tema e quest’anno è “Sybille nella terra di mezzo”,  ha ottenuto il punteggio più alto, “questo format funziona ed è arrivato alla terza edizione non a caso” vola sempre di più, sostenuto dalla Regione Marche che parte dalla cultura per arrivare al territorio, Bim e Co.Tu.Ge e Amat sono una presenza di estremo valore per arrivare, in ogni attività, anche all’arte e al teatro, dando conseguenza alla partecipazione e alla consapevolezza.

Carlo Bachetti Doria e Davide Rondoni cureranno la direzione artistica nella cava Giuliani degli spettacoli dal 28 gosto al 2 settembre 2023, presso l’insenatura naturale che si presterà come scenografia per tutti gli spettacoli in programma, personaggi di importanza nazionale come Fabrizio Bosso in quartet we wonder, Vincenzo Zitello uno dei più importanti arpisti al mondo, la Compagnia dei Folli il e tanto altro (salvo repentini cambiamenti climatici, la location verrà spostata, potrete trovare tutte le info in caso di pioggia sul sito e le pagine ufficiali in tempo reale e il numero di segreteria: https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/22950

non sono mancati laboratori, incontri, spettacoli con i cavalli e falconieri e poi il premio Sybilla nella terra di mezzo, che si svolgerà presso la sede dell’omonima mostra presso la pinacoteca di Ascoli Piceno il giorno 30 agosto e verranno premiate donne che si sono distinte in qualcosa di importante per la città di Ascoli Piceno.

Un fiume di persone hanno trascorso non una semplice giornata in montagna; con le famiglie si innescano delle speciali alchimie che vanno oltre le emozioni, con questa tipologia di eventi la cultura veicola il suo enorme potenziale attraverso gli elementi naturali del nostro stupendo territorio, le attività che si svolgono sono un’ennesima dimostrazione di valorizzazione, volte al benessere della comunità come esempio e stile di vita, tutto è incastrato anche e soprattutto per una maggior resa e per dare spazio e dimostrazioni alle attività commerciali e artigianali legate alla montagna. “la Vallesi ha buttato il cuore oltre l’ostacolo” così Gino Sabatini presidente della camera di commercio si congratula con l’assessore agli eventi,  pensare e agire così rende tutto più agevole anche per il turismo, incastrato con dinamiche importanti che riguardano anche il BIM Tronto, Luigi Contisciani crede sempre di più in queste operatività e il brand piceno si rafforza maggiormente proprio quest’anno che si onorano i 60 anni di istituzione dei BIM, “eventi come questo possono solo che potenziare il nostro lavoro di sostegno ai comuni del BIM, queste montagne devono comunicare eccellenza e ci stiamo riuscendo”.

“Questo è il futuro” Enzo Lori presidente Co.Tu.Ge “una montagna di opportunità, di eventi e di attività…” che potenziano le offerte per il turismo e che alzano il livello di qualità delle zone interne con importanti risultati grazie a questo festival. Il presidente dell’Amat Piero Celani: “ La natura è cultura, perché la natura è territorio, il territorio è il paesaggio e il paesaggio è identificativo delle forme architettoniche e artistiche di un luogo assieme alla natura, quindi la natura è cultura.” Potenziare questi concetti attraverso l’arte rafforzano il senso di condivisione, le famiglie inevitabilmente riporteranno a casa non un’unica esperienza di approccio alla natura ma di certo un meraviglioso stimolo in più a reagire ed essere cambiamento per il proprio territorio.

Senza tralasciare chi ha operato in maniera eccelsa, fra volontari e staff tra questi moltissimi giovanissimi e la laboriosa partecipazione di Avis e Mad Events che hanno colorato davvero questa terza edizione in tutti i sensi anche con il color party ed ora non rimane che continuare a prendere il volo fino a sabato prossimo.

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