Confusione Maceratese

Crocioni, patron Maceratese

ECCELLENZA – La panchina di Trillini traballa e l’arrivo di Marani spodesta Santarelli

La Maceratese ha ufficializzato oggi l’arrivo di Riccardo Marani tra i pali. Portiere classe 1995, grande esperienza alle spalle per lui si tratta di un ritorno a Macerata. L’operazione però si somma al momento di confusione dei biancorossi che attualmente sono in zona play out nel torneo di Eccellenza dopo il ko rimediato ad Osimo (4 punti in altrettante gare). La panchina di mister Trillini traballa fortemente con nomi che già circolano (Vagnoni era presente ad Osimo a vedere la sfida) e in caso di mancato risultato domenica prossima contro l’Atletico Ascoli ecco che la società potrebbe optare per il cambio.

Tornando alla squadra l’innesto di Marani andrà a creare una spaccatura anche nelle gerarchie dei ruoli come portiere. Santarelli in questo avvio di stagione era parso uno dei migliori, in costante crescita e che stava dando delle garanzie a tutti (oltre a essere un 2002 under). La scelta di inserire un nome importante come Marani si legge a fatica al momento (non poteva essere presa d’estate questa scelta?), avendo i biancorossi ben più note lacune in altri reparti.

Bacchi (a sinistra) con Mosca, attaccante rivelatosi un flop fino ad oggi

Una difesa che oltre a Strano e Casimirri è assolutamente poco affidabile. Una mediana che non brilla e dove c’è la forte incognita (per l’età e già un primo infortunio) Loviso, una rosa complessivamente non lunga costruita senza terzini di ruolo (Tortelli spesso è costretto ad adattarsi) e che non permette grandi scelte al tecnico Trillini. In tutto questo marasma le dimissioni del DG Enzo Vissani, noto anche per trovare sostegni concreti al club (a proposito anche per la stagione corrente garantirà un robusto aiuto anche se ormai out?).

Attualmente la società è trainata dal duo Crocioni (Presidente)-Bacchi (ufficialmente team manager ma ormai ds a tutti gli effetti). La tifoseria sta rispondendo alla grande, ritornando in maniera massiccia allo stadio a sostenere i propri beniamini. Anche ad Osimo oltre 200 tifosi di fede biancorossa che a fine gara hanno parlato a lungo con la squadra dopo il brutto ko contro i giallorossi. Difficile ipotizzare un campionato di livello come Macerata merita almeno in Eccellenza se le fondamenta della società continuano ad essere traballanti e non dare grandi garanzie per il futuro.

L’arrivo di Marani apre anche alla domanda scontata: chi sarà il titolare? Da qui a dicembre ne vedremo delle belle con la concreta ipotesi poi che chi farà il secondo dei due chiederà di andare a giocare altrove.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Ultime dalla provincia