“Condanno gesto ma ricostruzione è errata: due dei tre squalificati non c’entrano nulla”

Marco Romagnoli, presidente del Tolentino

CALCIO GIOVANILE – Parola al presidente del Tolentino Marco Romagnoli

Sicuramente sono accadute cose che non dovevano accadere. Senza conoscere la decisione del Giudice Sportivo avevamo preso posizione e insieme a Moie avevamo preso le distanze da questo gesto e preannunciato sanzioni verso protagonisti”. E’ il presidente del Tolentino Marco Romagnoli a prendere la parola dopo i fatti di Moie-Tolentino del torneo Velox che hanno portato a diverse squalifiche e una sanzione economica nei confronti del club cremisi: “Faremo però ricorso nei confronti del Giudice perché la ricostruzione effettuata è errata. Due dei tre squalificati non c’entrano nulla.

E soprattutto nel caso di un giovane come Federico Mariani l’arbitro è incorso in un gravissimo errore perché il calciatore non faceva il guardalinee e soprattutto si è contraddistinto per un un contributo volto a placare gli animi. Non è giusto sottoporre a gogna mediatica un ragazzo di 16 anni, tanto più che non ha colpe. Ora penseremo a tutelare la società ed i nostri tesserati. Per il resto faremo i nostri passi e le debite valutazioni per la conduzione del nostro team”.

Dunque un Marco Romagnoli deciso ad andare fino in fondo e ristabilire la verità che a detta dei cremisi non sarebbe quella rappresentata dal direttore di gara nel referto del post partita.

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