Comune e ristoratori al lavoro per le riaperture

ASCOLI – A Palazzo Arengo si lavora per mantenere la linea adottata la scorsa estate

di Luca Gabrielli

Si lavora senza sosta per permettere la tanto attesa riapertura di ristoranti e bar dal prossimo 26 aprile. Tanti gli ostacoli per gli esercenti ed il Comune di Ascoli per identificare gli spazi all’aperto per il divieto del Governo dell’utilizzo degli spazi chiusi, per l’emergenza Covid.

Per questi motivi a Palazzo Arengo si lavora per mantenere la linea adottata la scorsa estate, cercando di semplificare tutte le procedure per rinnovare le richieste per gli spazi esterni per bar e ristoranti sulla base del regolamento messo a punto nel 2020. Visto e considerato che i tempi a disposizione dei ristoratori sono molto stretti, si è deciso di attivare una procedura semplificata per permettere a tutti coloro che intendono riutilizzare gli stessi spazi dello scorso anno, di farlo già da lunedì prossimo, mantenendo inalterato il progetto di occupazione del suolo pubblico.

Per chiudere la pratica sarà sufficiente comunicare la decisione agli uffici dell’Arengo mentre saranno obbligati a presentare il nuovo progetto tutti coloro che saranno costretti a modificare il precedente a causa di cantieri o coloro che richiederanno ex novo uno spazio pubblico. In questo caso, si dovrà attendere, dopo la presentazione del progetto, un riscontro da parte del Comune e comunque entro un massimo di 15 giorni. Altro aspetto su cui si sta lavorando è quello degli spazi di vicinato, ossia la possibilità concessa dal regolamento, a chi non ha suolo pubblico disponibile di fronte al proprio locale, di poter utilizzare aree alternative fino a 100 metri di distanza. Oltre alla possibilità di condividere qualche area con altre attività.

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