Comune di Ancona sotto accusa: il geometra Bonci non risponde al Gip

In corso al Palazzo di giustizia gli interrogatori anche dei quattro imprenditori ai domiciliari

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, durante l’interrogatorio di garanzia in carcere ad Ancona davanti al gip Sonia Piermartini, il geometra dell’ufficio Manutenzione del Comune di Ancona Simone Bonci, 46 anni, – difeso dagli avv. Riccardo Leonardi e Lorenza Marasca -, arrestato nell’inchiesta “Ghost jobs” con l’accusa di aver pilotato appalti comunali e favorito un cartello di aziende in cambio di varie utilità anche facendo liquidare lavori mai eseguiti o compiuti per un valore molto inferiore al contratto.

In corso al Palazzo di giustizia di Ancona gli interrogatori anche dei quattro imprenditori (Marco Duca, Tarcisio Molini, Carlo Palumbi e Francesco Tittarelli) finiti ai domiciliari dopo gli accertamenti di Squadra Mobile e sezione pg della Municipale coordinati dai pm Valentina d’Agostino e Ruggiero Dicuonzo.

Nell’inchiesta sono indagate 35 persone: 30, tra cui quattro assessori, devono rispondere, a vario titolo, di accuse diverse dalla corruzione tra cui abuso d’ufficio, falso e truffa (leggi il nostro articolo).

(Ansa)

 


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