Come nelle favole: cinque parchi fiabeschi da visitare nelle Marche

Luoghi suggestivi per adulti e bambini

di Marica Massaccesi

Le Marche, da sempre un luogo dove convivono leggende e tradizioni, è la casa anche di posti magici e fiabeschi come i cinque sentieri di seguito presentati che rappresentano delle mete appetibili soprattutto per le famiglie con bambini.

Il Bosco dei Folletti di Urbania (Pesaro-Urbino)

 

A 5 km da Urbania, all’interno dell’oasi faunistica di Monte Montiego, esiste un posto magico popolato dai folletti, il Bosco dei Folletti. La leggenda narra che nel Settecento, il Conte Urìt, Signore della Contea di Biartèn in Transilvania decise di abbattere la maggior parte delle foreste della sua contea per vendere il legname e ordinò a tutti gli abitanti dei boschi (elfi, gnomi e folletti) di lasciare entro l’anno il territorio. Così oltre sessanta folletti, capitanati dal vecchio Fluieràs affrontano un lungo viaggio fino a raggiungere gli Appennini e più precisamente San Martino di Urbania dove fondarono il loro nuovo villaggio. Qui abitano tutt’ora e le porte del loro villaggio sono aperte per tutti, grandi e bambini, che vogliono venirli a conoscere. Il Bosco dei Folletti è un sentiero ad anello di circa 1500 metri lungo il quale è raccontata la storia dei folletti e si possono avvistare le statue di folletti, le loro casette, le sagome di animali, i cartelli con disegni e brani della storia di Pitìcù, la famiglia che ha fondò il villaggio.

Il fiume incantato di San Vittore di Cingoli (Macerata)

 

Nella frazione di San Vittore a Cingoli si trova il Fiume Incantato, lungo il fiume Musone. Si tratta di un luogo incantato dove emergono tra il verde magiche creature: i gnomi. Il percorso è stato realizzato grazie all’impegno volontario di alcuni cittadini di San Vittore che hanno deciso di trasformare questo posto abbandonato in un luogo d’attrazione per tutta la famiglia. Il fiume si suddivide di tre percorsi tematici percorribili a piedi: il bosco fiabesco, il percorso naturo e il bosco bambù.

Il bosco incantato di Sefro (Macerata)

 

Il Bosco Incantato si trova nei pressi dei giardini pubblici di Sefro, in provincia di Macerata. L’idea è partita dall’artista Laura Pennesi, su invito del Sindaco Temperilli di trasformare quel bosco in qualcosa di giocoso e colorato e il supporto del “Quasi Artista” Francesco Bruni, che ha creato un piccolo villaggio permanente di legno. Il percorso si snoda attraverso gli alberi e potrà vedere le cassette di folletti, gnomi e fatine costruite nei tronchi e tra le pietre, ma anche l’ufficio postale, la scuola e le botteghe. Inaugurato nel 2015, all’interno del Bosco incantato ci si immerge nella sua storia e degli abitanti, insegnando l’importanza della natura e delle bellezze naturalistiche circostanti. Il percorso è piuttosto breve e buona parte è percorribile anche con il passeggino.

Il giardino delle farfalle di Cessapalombo (Macerata)

 

Il Giardino delle Farfalle si trova in una piccola frazione di Cessapalombo chiamata Montalto situato all’estremo nord del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e vicino al Lago di Fiastra. L’idea nasce da Fabiana e Patrizio, una giovane coppia che hanno deciso di ricreare un ambiente dedicato alle farfalle in un luogo immerso nella natura. All’interno è presente anche un museo multimediale per conoscere le curiosità sugli insetti, mentre all’esterno ci si immerge nel giardino alla scoperta delle erbe aromatiche e gli insetti tra cui le farfalle. Infine è presente una serra-osservatorio  per conoscere in maniera ravvicinata il ciclo di vita di una farfalla.

Il sentiero Li Vurgacci di Pioraco (Macerata)

 

Il Sentiero Li Vurgacci è sentiero situato lungo il fiume Potenza nella località di Pioraco. Il sentiero, percorribile da aprile a ottobre, si sviluppa attraverso una serie di passerelle in legno per addentrarsi poi nelle suggestive cascate, nei vortici, nei resti romani e nelle grotte sotterranee (quest’ultime percorribile solo dagli speleologici). Il sentiero, con partenza dal centro storico di Pioraco, è lungo circa 500 metri e con un tempo di percorrenza di un’ora a piedi. Ma il sentiero Li Vurgacci è rinomato soprattutto per la Fossa dei Mostri, una serie di enormi facce mostruose scolpite sulla roccia dallo scultore locale Antonio Ciccarelli. Lungo il percorso sono presenti anche alcune aree di sosta e area picnic.

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