Colpi grossi in due ditte dell’Anconetano: tre arresti

Sono stati raggiunti dai poliziotti nelle loro abitazioni di Foggia e Potenza Picena

Nelle prime ore della mattinata di oggi (23 aprile), i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, collaborati dagli omologhi uffici di Foggia e Macerata, hanno eseguito 3 custodie cautelari in carcere a carico di tre indagati (di quattro), ritenuti gli autori di due grossi furti avvenuti ad ottobre e novembre scorso presso due ditte site nei comuni di Osimo e Monte Roberto.

 

Il primo furto aveva riguardato un grosso quantitativo di rame, in particolare dieci tonnellate di componenti metallici di rame ridotti in profilati tubolari e prodotti semilavorati per un valore di oltre 80.000 euro.
Il gruppo malavitoso aveva fatto irruzione nottetempo presso una ditta di Osimo mediante l’effrazione della porta riservata ai dipendenti e della saracinesca installata presso il varco per il carico e scarico delle merci. Successivamente i ladri inabilitavano i sensori di allarme volumetrici posizionati alle estremità inferiori e superiori della saracinesca, forzavano un lucchetto di un cancello carraio e accedevano al piazzale dell’azienda con un mezzo pesante di cui veniva oscurata la targa per non essere ripresa dalle telecamere di video sorveglianza.

Il secondo furto avveniva un mese dopo, sempre nottetempo, questa volta presso un magazzino di materiale parafarmaceutico sito nel comune di Monte Roberto. Stesso modus operandi: il gruppo di soggetti davano esecuzione ad un preordinato disegno criminoso, usando violenza sulle cose mediante effrazione degli accessi allo stabilimento industriale e del sistema di allarme asportando un ingente quantitativo di prodotti medicinali cagionato anche in questo caso un rilevante danno patrimoniale, di 167.000 euro.

 

Le attività investigative della Squadra Mobile coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona, confluivano in un un’unica indagine non appena gli elementi riscontrati avevano permesso di individuare un medesimo gruppo delinquenziale, composto da almeno quattro persone che, in circostanze di tempo, riferite ai due eventi delittuosi, si trovavano sui luoghi dei delitti.
Esattamente un mese fa (23 marzo) la Procura della Repubblica di Ancona delegava gli uffici investigativi ad eseguire una perquisizione presso le abitazioni dei 4 indagati, permettendo di rinvenire ulteriore materiale indiziario utile per l’applicazione della misura cautelare in parola.

Nelle prime ore della mattinata di oggi i tre indagati sono stati raggiunti dai poliziotti nelle loro abitazioni di Foggia e Potenza e sono stati tratti in arresto.
Dopo le formalità di rito avvenute negli uffici della Squadra Mobile Dorica e di Foggia, due di loro sono stati associati presso il carcere di Bari mentre il terzo, di Potenza Picena, ritenuto il basista del gruppo, è stato associato presso la Casa Circondariale di Montacuto, a disposizione dell’Autorità Procedente.

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