Colli “spuntato”, il ds Traini: “In attacco arriverà qualcuno solo se ci sarà l’opportunità”

Vittorio Traini

ECCELLENZA – Il direttore rossoazzurro apre ad un possibile rinforzo davanti

L’Atletico Azzurra Colli ha messo in cascina 18 punti in 11 giornate di campionato, notoriamente un bel bottino per un club che non ha sogni di vittoria del campionato di Eccellenza, ma sicuramente di crescita. Il momentaneo quarto posto in classifica può sicuramente far sorridere tutto l’entourage rossoazzurro, dal presidente Fioravanti a mister Amadio, passando ovviamente per il direttore sportivo Vittorio Traini.

Il ds ha parlato in settimana di diversi temi riguardanti il momento della squadra. L’attenzione l’abbiamo posta sull’aspetto del mercato, soprattutto in attacco. L’infortunio a lungo termine di Jonathan Ciabuschi e l’addio di Emanuele Pagliuca lascia forse qualche vuoto numerico all’interno della rosa di Peppino Amadio. Inevitabile che sul mercato qualcosa si andrà a toccare ma lo stesso ds Traini resta guardingo: “La società si farà trovare pronta, se ci fosse un’opportunità la coglieremo in attacco proprio per colmare l’assenza di Ciabuschi. Il mercato di dicembre è duro, se hai un’idea potrebbe anche non concretizzarsi visto che i giocatori sono accasati. Valuteremo ogni cosa, abbiamo la fortuna di non dover vincere e quindi lavorare con tranquillità”. Sicuramente nel mezzo c’è già qualche nome sul taccuino, ma per adesso la società fa scouting.

Il direttore Traini ha poi toccato diversi argomenti, partendo ancora dagli infortuni di Ciabuschi e Giorgio: “Sicuramente stanno pesando perché si tratta di due calciatori che non si possono regalare a nessuno. Giorgio è ormai sul viale del recupero, mentre Ciabuschi ci lascia rammarico a noi e a lui. C’erano tutti i presupposti quest’anno affinché potesse disputare un campionato importante. Una preparazione perfetta senza infortuni e senza stop. Purtroppo la sfortuna si è accanita su di lui e gli ha tolto la possibilità di spiccare il volo. Da Iachini e Filiaggi mi aspetto continuità, sono due grandi giocatori”. Parole anche per l’addio inaspettato di Emanuele Pagliuca: “Lui è un giocatore valido, la società aveva puntato molto su di lui ed il suo valore è fuori discussione. Purtroppo capitano annate così, in cui non si creano poi le circostanze per rendere al meglio. Siccome è un ragazzo di spessore umano altissimo, gli auguriamo di trovare le sue fortune ovunque vada a giocare. Mister Amadio? Il lavoro è certificato in primis dalla classifica e in secondo luogo dalla sua costanza e voglia di migliorare la squadra in settimana. È un martello“.

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