Colavitto maestro per le punte, la Fermana sfida l’ex Rolfini…capocannoniere

Rolfini in Fermana-Triestina dell'ottobre 2019

SERIE C – L’attaccante dell’Ancona Matelica ha realizzato già 6 reti. Al Recchioni non esplose

Dategli attaccanti che non hanno mai fatto tanti gol, lui quadruplicherà le loro potenzialità. Se duecentoquarantamila indizi fanno centoventimila prove, mister Colavitto ha la bacchetta magica. Tutti ricordano ancora il tridente dei sogni del Matelica: lo scorso anno LeonettiMorettiVolpicelli costituiva una filastrocca da snocciolare senza riprendere fiato.

Il barese Vito Leonetti– in estate andato alla  Turris – in precedenza in Serie C aveva realizzato solo 5 reti con Savoia, Akragas, Lumezzane e Reggina. In un solo anno all’Helvia Recina ha più che raddoppiato il fatturato: 12 gol in campionato. Stesso dicasi di Emilio Volpicelli – ora alla Viterbese -: prima di incontrare Colavitto, in Lega Pro aveva esultato 5 volte con Andria, Pro Piacenza e Samb. Dodici mesi fa con il Matelica imbucò ben 15 palloni.

Ancor più pazzesco il capitolo Federico Moretti, che adesso con Colavitto è rimasto ad Ancona: l’abruzzese classe ’94 non era mai andato in doppia cifra in vita sua, il massimo delle reti? 9 in Serie D con il San Nicolò nel 2015. Ebbene, al primo anno di C, la scorsa stagione, per la prima volta ha toccato l’apice: 10 gol tondi tondi.

Miracoli “colavittiani” che si stanno ripetendo pure al Del Conero. E’ bene che lo sappia la Fermana. Sabato, in terra dorica, i canarini faranno visita ai biancorossi guidati da quell’Alex Rolfini…capocannoniere del girone con 6 reti. Sì, proprio quel Rolfini. L’attaccante classe ’96 ha vestito la maglia gialloblu nella stagione 2019-20 senza valorizzarsi, pur avendo qualità da seconda punta esplosiva che difficilmente si trovano: da settembre a gennaio fece parte della squadra di Destro passata poi in mano ad Antonioli collezionando 3 spezzoncini con Flavio e 5 presenze con il successore di cui due da titolare. Lo score? Zero gol, un assist decisivo per Cognigni a Fano (0-1, era il primo dicembre), un infortunio muscolare che la settimana seguente lo costrinse ad abbandonare il campo, e un labbro spaccato ad un avversario (a Malomo della Triestina) con tanto di ammonizione.

Il labbro di Malomo

In carriera il Cobra non era mai esploso in Serie C – 8 reti in cinque anni… – ma adesso con Colavitto sta mettendo la freccia anche lui. Già 6 reti con la maglia dell’Ancona Matelica. Di questo passo sforerà in doppia cifra. Il capocannoniere del girone ora aspetta la sua ex squadra, dividendo nel frattempo il trono dei bomber con Magnagni del Pontedera e soprattutto con il compagno di squadra Marcello Sereni: l’ex Ravenna è un altro neofita nell’elenco dei goleador. Vuoi vedere che Colavitto farà volare anche lui?

 

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