Civitanovese, questa è la strada giusta

PROMOZIONE – I rossoblu sono reduci dalla netta affermazione contro il Montalto. Obiettivo migliorare il quarto posto negli ultimi 180′

di Enrico Costantini

Missione compiuta. Ieri la Civitanovese ha vinto con un perentorio 3-0 la partita che la opponeva al Montalto, squadra che è scesa al Polisportivo assetata di punti ma contro questa Civitanovese nulla ha potuto. De Filippis ha rimodellato la formazione perché rispetto alla partita con il Colli ha dovuto fare a meno di Falkenstein, infortunato, e allora come partner d’attacco a fianco di uno scatenato e capocannoniere dei rivieraschi “Furia” Ribichini, ha schierato Garcia e se il Montalto ha chiuso il primo tempo sullo 0 a 0 lo deve al proprio portiere che ha compiuto almeno quattro prodezze evitando già nel primo tempo di rientrare negli spogliatoi con un passivo pesante. La formazione di De Filippis ha aggredito immediatamente l’avversario e non gli ha lasciato scampo. Seconda vittoria consecutiva per gli adriatici che salgono al quarto posto in graduatoria e negli ultimi 180 minuti che restano da giocare cercheranno di migliorare la posizione. Una cosa è certa: è un campionato dei rimpianti perché se i giocatori avessero dato continuità alle enormi doti tecniche che hanno il campionato sarebbe stato diverso e se lo sarebbero giocato fino alla fine con il Valdichienti Ponte che è stata la più regolare e che mercoledì dovrebbe festeggiare il passaggio in Eccellenza. Comunque ora è inutile piangersi addosso. Miramontes e compagni dovranno chiudere al meglio il campionato e poi affrontare i playoff come squadra da battere, perciò nulla è perduto. Mercoledì alle 16 la Civitanovese affronterà al “Livio Luzi” di Camerino la formazione ducale che è appena sopra la griglia playout e quindi assetata di punti, quindi motivatissima, perciò la formazione di Davide De Filippis non può permettersi distrazioni. Intanto dopo La juniores di Andrea Diamanti anche gli allievi allenati dal fratello Luca hanno vinto il campionato allievi a dimostrazione dell’ottimo lavoro, dopo anni di sofferenza nella quale erano piombate le precedenti gestioni societarie, le quali oltre ad affossare anni di storia hanno distrutto anche la “canterà” ed è provato che senza settore giovanile le società non fanno tanta strada. Perciò la società e lo staff tecnico in questi due anni hanno lavorato bene perché quando hanno rilevato la società dall’ennesimo fallimento, oltre a non esserci neanche un tesserato non c’erano neanche le maglie per giocare. Ora dopo la vittoria dei rispettivi campionati della juniores e degli allievi, manca la ciliegina sulla torta, perciò lo slogan che gira in città è il seguente: “uniti per un solo obbiettivo”.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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