Civitanovese, l’addio a Ribichini lascia presagire un colpaccio?

Mattia Ribichini

PROMOZIONE – I rossoblu hanno in rosa Tittarelli, Salvati e Russo. Probabile l’arrivo di un big

di Aldo Caporaletti

Erano 4 i giocatori in attesa di eventuale conferma in casa Civitanovese, all’apertura del
mercato per la stagione 2020/2021: Bordi, Iacoponi, Ribichini, Tittarelli. Confermati Bordi e
Tittarelli (di cui diremo più avanti), è invece addio quello di Mattia Ribichini, mentre non si hanno notizie di Iacoponi.

Gabriele Tittarelli

E’ una perdita pesante quella di Ribichini poiché la punta si era, nelle due annate di permenenza, caricata sulle spalle l’attacco rossoblu. Con risultati lusinghieri: in doppia
cifra nella prima stagione, ci sarebbe arrivato nell’ultima se il torneo fosse arrivato al termine.

Fu mister Da Col, corridoniano come Mattia, di fronte all’evanescenza dello spagnolo
Garcia, partito come centravanti titolare, a sperimentare la seconda punta, il veloce Ribichini al
centro dell’attacco. I risultati non si fecero attendere, i gol cominciarono ad arrivare e alla fine del campionato furono in totale 13, come quelli siglati due stagioni prima con la squadra della sua città.

Già la scorsa estate la società rossoblu stentò parecchio a confermare Ribichini; quest’anno, pur di fronte alla disponibilità del giocatore e alle insistenze del tecnico, Ciocci l’ha lasciato partire.
Le avvisaglie di tale decisione si erano avute con l’ingaggio di Emanuele Russo, anch’egli
attaccante esterno. Il giocatore di Potenza Picena, nell’ultima stagione under 2000 nel Castelnuovo Vomano, squadra vincitrice – sotto la guida di mister Di Fabio – dell’Eccellenza Abruzzo, con 16 presenze.

Giulio Spadoni, ds Civitanovese

Russo, cresciuto nelle giovanili della Fermana, vanta alcune presenze in Serie D con
Isernia e Avezzano: appare chiaro che sarà lui ad indossare la maglia numero 11 rossoblu, mentre si attende una valida alternativa nel ruolo, considerato che il 2000 Matteo Salvati è una prima punta.

I problemi maggiori rossoblu sono al centro dell’attacco, dove è stato confermato Tittarelli,
alla Civitanovese da dicembre e autore di appena 4 reti (al lordo dei rigori) in 10 gare disputate. Il giocatore, che era andato in doppia cifra in due bei campionati con Marina e Fabriano-Cerreto, subì un gravissimo infortunio con la maglia cremisi del Tolentino.

La passata stagione aveva iniziato in Eccellenza col Porto d’Ascoli ma non si era distinto, tanto che al mercato di riparazione fu trasferito alla Civitanovese, dove non è apparso completamente recuperato dall’infortunio al ginocchio. I rossoblu nelle ultime stagioni hanno mostrato sterilità in attacco; lo scorso campionato avevano iniziato con Carrion, consigliato dal “circolo degli argentini” presente nello spogliatoio, che però dimostrò poco e a dicembre fu dirottato verso Camerano.

Con la partenza di Ribichini i problemi in avanti aumentano: non si può pretendere di vincere un campionato senza un centravanti da 20 gol. Lo scorso anno un giocatore con tali caretteristiche, Mauro Iori, era arrivato ma la crisi societaria rossoblu lo convinse a seguire mister Santoni a Potenza Picena, dove segnò 17 reti.

L’ingaggio di un forte centravanti, punto di riferimento della squadra, si ripropone a maggior
ragione in questa stagione; il Ds Spadoni, sostenuto dalla società, dovrebbe muoversi in questa
direzione. Non vogliamo credere che un affermato dirigente sportivo come lui sia arrivato a
Civitanova soltanto per confermare elementi già in rosa. Puntare tutte le carte su Tittarelli, che
potrebbe dare il suo contributo nei momenti di necessità, appare un grave azzardo: potrebbe
costringere la società a tornare sul mercato a dicembre, dopo aver compromesso metà campionato.

Occorre ricordare che la diretta concorrente Maceratese, nella seconda parte della passata
stagione, aveva in organico 5 attaccanti di primo livello per la Promozione: Chornopyschuk, Adami, Papa, Gabaldi, Castellano. Nella prossima, con al comando mister Nocera – il cui ruolo è stato paragonato da un critico benevolo a quello di Alex Ferguson – non sarà certamente da meno.

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