Civitanovese in difficoltà, Di Meo: “Lascio con la morte nel cuore”

PROMOZIONE – Il dg conferma l’addio ai colori rossoblu. Anche mister De Filippis orientato a non rimanere

di Enrico Costantini

Sono giorni molto caldi a Civitanova sia perché il sole picchia forte sia perché la Civitanovese non riesce a trovare pace e i tifosi dicono che quello che temevano due anni fa si è avverato, quindi avevano ragione a non fidarsi. Dopo gli ultimi fatti come si può smentirli. L’addio di Di Meo ha causato un terremoto dalle proporzioni catastrofiche. In mezzo a tanto scoramento però bisogna dare atto a Profili che due anni fa è riuscito a ridare vita ad una creatura, praticamente morta. Insieme a Lo Torto e Di Meo ci dice: siamo ripartiti da zero e siamo riusciti a mettere in piedi insieme a Di Giacomi un sontuoso settore giovanile. Al primo colpo abbiamo vinto il campionato di Prima categoria. La stagione appena conclusa doveva essere quella della consacrazione ma sappiamo tutti com’è andata. La stagione che sta per nascere doveva essere quella da non sbagliare invece è scoppiato un terremoto che ha sconvolto i piani e gettato nello sconforto una parte dei tifosi. Di Meo lascia con grande dispiacere – e aggiunge – “credo che ho lavorato bene portando grandi giocatori che erano un lusso per la categoria. Voglio ricordarli: il portiere Federico Taborda che lo scorso anno ha vinto il campionato e la coppa, poi si è trasferito in Slovacchia serie B. Ezeqyiel Zaldua che con i (20) gol realizzati è stato determinante per la vittoria del campionato come è stato determinante insieme ai suoi compagni in rossoblu per la vittoria dell’Anconitana, Franco Ruibal, Juninho Venturin. Poi Nicolas Montserrat e Pablo Panichelli grandi protagonisti nel campionato d’Eccellenza con il Porto Sant’Elpidio terminato con la vittoria nei playoff, facendo salire dopo 30 anni in serie D i calzaturieri. Poi vogliamo ricordare Micucci protagonista di un ottimo campionato con l’Osimana e ora cercato da società di Eccellenza”. “Inoltre la Civitanovese ha di sua proprietà – ha aggiunto Di Meo – quindi può utilizzarli i seguenti calciatori Lorenzetti, Smerilli, Dutto, Salvati, Ferrari, Milanesi, Franco Federico, Vecchiarello, Ferrari, Galdenzi, Escobar, Carafa e Ribichini. Oltre a questi giovani ho portato a Civitanova ex professionisti come Miramontes, Testa, Compierchio, Sergio Rodriguez ex Betis, Jorzolino Falkenstein. Ci tengo a sottolineare – continua il DG – che abbiamo disputato campionati di prima categoria e promozione. Purtroppo a livello giovanile siamo ripartiti da zero, però i risultati non sono mancati, abbiamo vinto il campionato Juniores lo scorso anno replicando questa stagione, condito dalla vittoria del campionato degli allievi. Partendo da zero abbiamo oltre 150 tesserati, direi non male in due anni. Inoltre – continua – ho dovuto ricostruire l’intero organigramma, inserendo area comunicazione, per ridare una giusta immagine alla società che veniva da 3 fallimenti. Me ne vado – conclude Di Meo – con la coscienza pulita e sicuro di avere dato tanto, certamente ho commesso degli errori come è normale che sia per chi si mette in gioco. Lascio con la morte nel cuore e porterò questi colori e la città nel cuore, auguro al Presidente Profili le migliori fortune”. In conclusione prendiamo atto di una frase scritta su facebook da mister De Filippis: “Ad oggi sono un allenatore a spasso”.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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