Civitanovese e Maceratese con l’amaro in bocca, ora chance d’Eccellenza pari quasi allo zero

Profili (presidente Civitanovese) e Crocioni (presidente Maceratese)

CALCIO – Il massimo campionato regionale appare già completo con l’idea di avere 18 squadre al via

Boccone amaro da digerire per le due decadute del calcio marchigiano. Maceratese e Civitanovese, a meno di ribaltoni dell’ultim’ora, dovranno disputare per il terzo anno consecutivo il campionato di Promozione. Dalla riunione del Comitato Regionale infatti, è emerso che il campionato d’Eccellenza resterà a girone unico anche la prossima stagione, nonostante si vociferava anche di uno sdoppiamento che avrebbe in quel caso aperto molte porte alle formazioni di Promozione.

Calcolai alla mano quindi, i posti sarebbero già tutti occupati, con l’idea da parte della Figc Marche di avere un campionato “umano” a 18 squadre. Anche perché la stagione partirà con largo ritardo. Chi completerà gli organici? Con la promozione in D del Castelfidardo e la retrocessione in Promozione del Sassoferrato Genga si libererebbero due posti che prontamente verranno presi dalle due retrocesse dalla serie D, Jesina e Sangiustese. Il campionato così facendo tornerebbe a 16 squadre come lo è stato quest’anno, ma dalla Promozione sono salite Biagio Nazzaro e Atletico Ascoli e fanno così salire a 18 il numero dell’intero organico del massimo campionato regionale. Con ogni probabilità resterà questo il numero delle squadre impegnate in Eccellenza.

E l’Anconitana? Aggrappata a un filo di speranza, la società dorica si augura fino alla fine di poter ritagliarsi un posto in serie D. Le chance sono bassissime, ma qualora dovesse capitare né la Maceratese e nemmeno la Civitanovese ne gioverebbero. Primo in graduatoria ci sarebbe il Loreto rimasto a bocca asciutta dopo le decisioni odierne.

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