Civitanovese, Di Meo verso l’addio

PROMOZIONE – Il dg sembrerebbe intenzionato a lasciare i rossoblu

di Enrico Costantini

Civitanovese senza pace, oggi speravamo che dopo tante chiacchiere, potevamo annunciare i primi movimenti di mercato, invece le ultime esternazioni del presidente Profili hanno alzato un grande polverone, alimentando incertezze. I proclami fatti due anni fa quando rilevò la Civitanovese prendendola in tribunale pagandola 30.000 euro si sono sciolti come neve al sole infatti sembra che il DG Di Meo abbia fatto un passo indietro perché secondo chi ci ha confidato questo incidente diplomatico, non c’è più feeling tra il DG e il Presidente, che ci sia incompatibilità nei modi di agire e soprattutto le sue dichiarazioni di volere vendere la società hanno creato problemi al mercato, minando sicurezze e quindi i calciatori importanti contattati si stanno accordando con altre società. In mezzo a tante incertezze pare che la sua avventura a Civitanova sia finita. Noi abbiamo cercato di capire cosa è successo chiamando Di Meo, il quale ci ha detto che per problemi personali e di lavoro non può più dedicare tanto tempo alla Civitanovese quindi meglio per tutti che faccia un passo indietro. E che lascerà la società in buone mani perché Profili è un passionale e tiene molto alla società. È chiaro che per Profili, se sarà così sarà una grossa perdita perché Di Meo è profondo conoscitore del mercato e di ciò che gira intorno al mondo del calcio e il fatto che il DG non era presente sabato sera alla finale del Carlini Orselli era perché già aveva maturato l’idea di lasciare. Se quello che abbiamo appreso corrisponde a verità, si prospetta un terremoto di dimensioni catastrofiche destinato a lasciare solo macerie. Ci eravamo illusi che nell’anno del centenario si festeggiasse il traguardo storico, invece l’aria che tira è quella di un funerale. Noi torniamo a ripetere che l’eventuale concorrenza con un’altra società fosse salutare per Profili e compagnia perché avrebbe dato uno stimolo per mettere in campo una società modello, perché chi è ambizioso ed ha un programma da perseguire non ha paura della concorrenza. Di Meo senza ombra di dubbio in questi due anni ha lavorato bene perché lascia un patrimonio importante, un settore giovanile ricostruito insieme ai suoi collaboratori, in primis Gianluca Di Giacomi e almeno 15 giocatori di proprietà e che alcuni potrebbero fare bella figura in categorie superiore. Domani entreremo nei dettagli, ora per fare dei nomi menzioniamo Ferrari, Vecchiarello, Ribichini, questi sono i primi che ci vengono in mente. Apprendiamo anche che una delle colonne dell’ufficio stampa, Leonardo Nevischi, si è dimesso e presto lo renderà ufficiale. Ora crediamo spetti al Sindaco Ciarapica fare da mediatore e fare le scelte migliori con le persone che magari insieme a Profili potranno fare il bene della Civitanova calcistica anche perché se sono vere le voci che la Civitanovese futura sarà composta da tanti under e 3 o 4 over sia destinata a vivacchiare in eterno nel campionato di Promozione. Capiamo che sarà un’operazione difficile però la sagacia e perseveranza del Sindaco Ciarapica crediamo che possa valere nell’opera di mediazione.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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