Civitanova, sabato e domenica torna “FestInsieme giocando”

L’evento è organizzato nel piazzale di Cristo Re

Torna sabato 12 e domenica 13 ottobre “FestInsieme giocando” organizzata da parrocchia e circolo sportivo-culturale San Pietro-Cristo Re, in collaborazione con Centro Sportivo Italiano, Caritas parrocchiale, Arcidiocesi Fermo e il patrocinio del Comune di Civitanova. L’evento è stato presentato questa mattina, nella sala dell’Amicizia, dall’assessore alla Famiglia Barbara Capponi, dal parroco don Mario Colabianchi e da Michele Sanchi, presidente del circolo culturale e sportivo della parrocchia.

L’evento, alla sua quarta edizione, ha l’obiettivo di essere una festa per la comunità, vivere un momento di riflessione, di sport per accogliere e stare insieme in uno spirito di amicizia e di solidarietà.

 

FestInsieme prenderà il via sabato 12 ottobre alle ore 18.30, presso l’oratorio di Cristo Re, con una tavola rotonda dedicata all’importanza della regola e della gratuità nello sport, soprattutto quando questo si fa strumento di inclusione sociale. Proseguirà poi domenica 13 ottobre con un bellissimo programma che coinvolgerà i bambini e i loro genitori, nonni, e chiunque voglia mettersi in gioco.

“Abbiamo mantenuto lo stesso format per la manifestazione – ha introdotto Sanchi – che vede l’unione tra sport e giovani, tra festa per la comunità e riflessione educativa. La due giorni vuole essere un momento di aggregazione che richiama il senso di gratuità, del darsi che sono proprie del nostro oratorio, che da venti anni è presente in città”.

I relatori che interverranno alla tavola rotonda metteranno in luce la bellezza del darsi agli altri e di coniugare il senso delle regole alle esperienze concrete di vita.

“Le parole del Santo Padre sono sempre un riferimento da cui partire per dar vita alle nostre iniziative di comunità – ha detto don Colabianchi – oltre che alla base del nostro agire quotidiano. Quest’anno, abbiamo scelto questa frase: “Ci si può divertire solo in un quadro di regole ben precise”. La felicità, dunque, non si trova nella sregolatezza, ma nelle regole condivise. Le relazioni sane sono fondate sulle regole e la regola delle regole è la gratuità. Aspettiamo tanti ragazzi con le loro famiglie alla nostra festa, lo spirito è quello dell’accoglienza della comunità cristiana, ma la festa è aperta a tutti”.

Anche l’assessore Capponi ha voluto esprime la vicinanza dell’Amministrazione agli organizzatori.

“C’è un filo continuo che unisce quelle che sono le priorità dell’Amministrazione con questo tipo di iniziative dedicate ai giovani, alla famiglia e al mondo del volontariato – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali. Lo stare insieme tipico della festa deve coinvolgere ogni persona per farla sentire accettata, amata e compresa. Abbiamo ribadito spesso il concetto del “siamo tutti diversamente capaci”: essere padroni e non schiavi dei propri limiti è una frase bellissima che mi sento di condividere in pieno. L’Amministrazione è vicina, fa la sua parte, ma è fondamentale attivare una rete di attori per fare meglio e molto di più”.

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