Civitanova, al via lavori dell’ex Liceo Scientifico: rimossa la targa

Per l’area è prevista una totale riqualificazione con verde e servizi commerciali

Oggi alle ore 11.30 alla presenza del Sindaco Fabrizio Ciarapica, del Presidente della Provincia Antonio Pettinari, delle delegate dalla Dirigente scolastica dell’attuale Istituto di Istruzione Superiore ‘Leonardo da Vinci’, Manuela Boccaccini e Catiuscia Stizza insieme a un piccolo gruppo di ex liceali è avvenuto lo spostamento della targa dello storico Liceo scientifico ‘Leonardo da Vinci’ di Fontespina. Un momento toccante per i partecipanti, gran parte dei quali in questo istituto hanno conseguito il diploma superiore.

 

Il sindaco Ciarapica è così intervenuto nella breve cerimonia: “Questo luogo è pieno di significati e insieme di memoria. Dal 1965 al 2006, per 41 anni, questo liceo ha rappresentato un grande punto di riferimento per diverse generazione che attraverso lo studio, gli insegnamenti ricevuti e la socializzazione, hanno fatto diventare migliori centinaia di migliaia di civitanovesi e non solo. Ragazzi cresciuti qui pieni di speranza e di futuro negli anni più importanti della formazione dai 14 ai 19 anni. Tantissimi giovani che hanno intrapreso bellissime carriere nella vita e sono diventati bravissimi cittadini e cittadine e che hanno tenuto e tengono alta la bandiera di Civitanova Marche in Italia e ho saputo anche nel mondo, perché da qui sono uscite bellissime ‘teste’ e ‘eccellenze’”.

“Oggi è un giorno per certi versi triste perché si chiude una stagione e questo stabile che ha ospitato i ‘palafitticoli’ come venivano chiamati i giovani che venivano qui a scuola per via della forma architettonica della struttura, fra due giorni inizierà a essere abbattuto. Tuttavia lo stato di degrado era per la nostra città una ferita. Vogliamo guardare al futuro – ha proseguito Ciarapica – ma non vogliamo cancellare i ricordi e il passato che questa struttura rappresenta, perché la targa che oggi staccheremo da qui verrà conservata nel nuovo plesso liceale di via Mandela. Questa zona cambierà sicuramente e riqualificherà non solo questo quartiere ma l’intera Città. L’ultimo scatto sarà possibile oggi. Lunedì – ha concluso il primo cittadino – si inizierà la demolizione. A voi tutti grazie per essere qui, e grazie al Presidente della Provincia Antonio Pettinari per averci aiutato in questo percorso e per la sua presenza di oggi e grazie a tutti coloro, soprattutto gli ex liceali che hanno voluto essere presenti”.

La targa è stata rimossa sotto gli occhi dei partecipanti, alcuni dei quali anche molto commossi. Da lunedì inizieranno i lavori di demolizione della struttura, che non è più in uso da circa 15 anni. Per l’intera area è prevista un’opera di totale riqualificazione, con verde e servizi commerciali, che ha anche l’obiettivo di ripristinare un luogo oramai degradato e di avviare anche un’azione infrastrutturale di viabilità per il suo innesto lungo la Statale16.

Nel 1962 nasce a Civitanova Marche il liceo scientifico ma è nel 1965 che il liceo viene trasferito nei fabbricati provinciali in uso al Convitto, attuale struttura di Fontespina, e assume la propria autonomia dall’Istituto di Macerata ‘Galileo Galilei’ nel ’68 chiamandosi definitivamente ‘Leonardo da Vinci’.

Nel ’91 nello stesso plesso viene promossa, oltre al Liceo Scientifico, anche la sperimentazione dell’insegnamento delle lingue straniere. Negli anni 2005/2006 i licei, dalla sede di Fontespina, vengono trasferiti nell’attuale polo liceale di via Nelson Mandela, raggruppando anche il liceo classico che aveva la sua sede a Civitanova Alta.

In memoria di quella struttura molti ex liceali hanno fondato gruppi sui social network, che ha le caratteristiche architettoniche di ‘palafitte’. Di qui la denominazione degli studenti che in quella sede avevano frequentato il liceo di ‘palafitticoli’ e che oggi hanno partecipato in una cerchia ristretta per via delle disposizioni anticontagio.

Alla manifestazione hanno partecipato anche: il Vice Sindaco Fausto Troiani (ex studente del liceo scientifico) e il Consigliere regionale, Pierpaolo Borroni, anche lui ex palafitticolo e il Presidente del Consiglio, Claudio Morresi, l’Assessore alla pesca Francesco Caldaroni, l’Assessore al Bilancio, Roberta Belletti.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia