Cisl Marche: “Agli eroi della Sanità non solo ringraziamenti”

I sindacati chiedono alla Regione le indennità per il personale sanitario

Dai dati elaborati dal Centro Studi Fp Cisl Marche appare evidente come durante i tre giorni legati alla festività pasquale (dalla vigilia di sabato 11 aprile a lunedì 13 aprile 2020) vi è stata una massiccia presenza di personale sanitario, come mai prima, a causa dell’emergenza Covid.

Quasi il 70% del personale sanitario presente nelle strutture sanitarie, pari a circa 10.000 unità, ha lavorato, o messo in reperibilità, nell’arco delle tre giornate solo all’apparenza “festive”, con picchi superiori al 70% nelle aziende ospedaliere di Marche Nord e Torrette. A questi vanno aggiunti oltre 1000 operatori della Protezione Civile e della Polizia Locale che hanno garantito gli interventi e i controlli nel territorio.

Anche in queste ore è particolarmente intensa l’attività sindacale verso la Regione Marche affinchè si giunga in settimana a definire accordi economici tesi a riconoscere ai professionisti della sanita marchigiana pubblica e privata quanto dovuto per l’enorme sforzo compiuto da febbraio in poi mettendo quotidianamente a rischio la propria incolumità fisica.

Così come avvenuto in Toscana, Emilia Romagna, Lazio ed Umbria anche infermieri, oos, operatori tecnici della sanità marchigiana devono veder riconosciuti in termini di risorse aggiuntive ed indennità quanto dovuto per l’emergenza Covid così come il riconoscimento del tempo di vestizione. La Fp Cisl Marche chiede con forza alla Regione di attivarsi in tal senso riconoscendo agli “eroi” della Sanità Marchigiana non solo ringraziamenti ma quanto economicamente necessario alla luce dell’enorme lavoro che da settimane si sta effettuando in condizioni complicatissime e a rischio.

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia