Cioffi e Perucchini male, Paolucci il migliore

Le pagelle dell’Ancona contro il Gubbio

Perucchini 5: il Gubbio non gli porta bene. Il grave errore commesso costò la sconfitta nella sfida d’andata della scorsa stagione. La storia si ripete a un anno di distanza nell’attuale campionato.
Marenco 6: il giovane ex Viterbese si ritrova di fronte clienti scomodi che limita con coraggio e attenzione. Come a Chiavari, finisce la benzina in anticipo.
Cella 6: è il riferimento di un settore arretrato all’insegna della linea verde e afflitto dagli infortuni di Dutu, Macchioni e Pellizzari. Prova a tenere in piedi il reparto e reclama nel finale il rigore su una sua sortita offensiva.
Barnabà 6: riproposto nella difesa a tre, alterna buoni interventi a qualche leggerezza. Sta comunque diventando un punto fermo per Donadel.
Peli 6: al debutto in campionato dopo la squalifica scontata contro l’Entella, parte arrembante sulla destra calando alla distanza.
Energe (dal 36’st) sv
Nador 5,5: riproposto da mezzala come accaduto alla prima giornata, recupera un buon numero di palloni ma raramente ha la precisione giusta nell’impostazione.
Gatto 6: si rende subito pericoloso con un tentativo neutralizzato da Vettorel. È il fulcro della zona nevralgica e assicura con la sua esperienza equilibrio al reparto.
Paolucci 6,5: porta in vantaggio l’Ancona a inizio ripresa impreziosendo la sua prova all’insegna del dinamismo e degli inserimenti. Esce lui e la luce si spegne.
Saco (dal 12’st) 5,5: arrivato in settimana dal Napoli, deve ancora inserirsi nei meccanismi di Donadel.
Martina 5,5: parte titolare dopo la panchina di Chiavari e fatica ad accendersi sulla corsia sinistra, come aveva abituato la scorsa stagione. Deve perfezionare la condizione.
Mattioli (dal 36’st) sv
Cioffi 5: tra i migliori contro l’Entella, stavolta non accende la lampadina stentando a creare pericoli. Un passo indietro rispetto alla prima giornata.
Spagnoli 6: nel primo tempo non brilla. Nella ripresa manda subito in gol Paolucci con un assist invitante, ma nel momento in cui sarebbe servita la sua fisicità per risalire la corrente viene sostituito.
Kristoffersen (dal 24’st) 5: non gli arrivano palloni giocabili, ma lui fa poco per rendersi pericoloso. Impalpabile.
All. Donadel 5,5: gli episodi hanno avuto un peso rilevante sulla sconfitta. Nonostante l’assenza dell’illustre ex Di Massimo, il Gubbio colpisce due volte rendendo negativa una prestazione dai contenuti interessanti. Poco comprensibili le sostituzioni di Paolucci e Spagnoli, due dei pochi elementi di esperienza della nuova Ancona.

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