“Ci hanno clonato la targa”, ma è solo un escamotage per non pagare due multe: denunciati

Stessa sorte per una 26enne per simulazione di reato

I militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo hanno concluso una serie di operazioni volte a reprimere episodi di illegalità diffusa nel territorio provinciale. Continua infatti l’impegno dell’Arma sul territorio per arginare la diffusione dei reati e di comportamenti antisociali nel territorio.

A Fermo e Porto Sant’Elpidio sono scattate due denunce per simulazione di reato. In seguito ad un’attenta indagine, i militari hanno denunciato in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica una giovane fermana classe 1997. La 26enne aveva formulato una denuncia falsa, affermando che ignoti si erano sostituiti a lei per accendere un finanziamento di 1.400 euro con la finanziaria “Compass”. Gli accertamenti bancari e l’audizione dei testimoni hanno dimostrato invece che il finanziamento era stato legittimamente richiesto dalla giovane, che non riuscendo più a pagare la somma per la quale si era impegnata ha simulato il reato denunciato.

A Porto Sant’Elpidio analoga situazione per un fantomatico caso di clonazione targhe che ha portato alla denuncia di una coppia per simulazione di reato in concorso: concludendo gli accertamenti avviati a seguito di una denuncia-querela per clonazione targhe, i Carabinieri della Stazione di Porto Sant’Elpidio hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria due coniugi del luogo. I due, in concorso, hanno denunciato la clonazione delle targhe dell’auto di loro proprietà, nella speranza di non pagare due gravi violazioni al codice della strada, dagli stessi commesse in differenti date.

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