“Chiesanuova ai playoff con incoscienza, abbiamo ancora fame”

Bonvecchi e Mobili, patron e mister del Chiesanuova

ECCELLENZA – Verso la semifinale con il Castelfidardo. Si giocherà a Villa San Filippo, pres Bonvecchi: “E’ stata una festa continua, non vogliamo mollare”

Tre giorni e il Chiesanuova vivrà per la prima volta l’atmosfera dei playoff di Eccellenza. Il primo turno si giocherà domenica alle 16.30 contro il Castelfidardo ma non al “Sandro Ultimi”, bensì il comunale di Villa San Filippo. Una sorta di seconda casa in questa stagione, 8 incontri (su15) e solo 2 ko. I biancorossi di mister Mobili, in virtù del terzo posto in campionato contro il quarto dei fidardensi, 53 punti a 51, avranno a favore due risultati su tre.

Per il presidente Luciano Bonvecchi la stagione da sogno non è ancora terminata e non deve terminare. Presidente, che effetto fa sapere che domenica disputerete i playoff al secondo anno nel massimo torneo regionale? “Ritengo che ce li siamo meritati ed ora vogliamo goderceli, pertanto ho chiesto alla squadra di viverli in modo quasi incosciente, senza pensieri”.

Non si pensa alla incredibile possibilità della D? “Forse per scaramanzia o perchè ancora non percepiamo bene cosa stiamo facendo, di quello non ne parliamo. Questo campionato, specie la fase di ritorno, è stato splendido, ogni martedì sera ci ritrovavamo a cena e ed è stata una festa continua”. Qualcuno dice che adesso il Chiesanuova mollerà vista la durata e la complessità dei playoff…”Se facessimo davvero dei calcoli forse non converrebbe considerate le trasferte e i costi, ma nel calcio devi essere ambizioso e devi provarci sempre. La dirigenza e tutto lo staff hanno ancora fame”.

Il Castelfidardo non ha mai battuto il Chiesanuova in campionato (vittoria 1-0 e al ritorno 1-1 in trasferta) ma domenica avrà solo il blitz per evitare l’eliminazione. Qual è il suo pensiero sui fidardensi? “Nei playoff ci sono quattro squadre tutte forti e io ho grande rispetto per il Castelfidardo perché è vero che siamo riusciti a batterli, ma è stata una partita di grande sofferenza. Non dimentico che i biancoverdi hanno perso solo 3 volte. Non dovremo fare chissà quali cambi di strategia, dovremo solo giocarla come una sfida di campionato”.

Perché si gioca a Villa San Filippo? “Perché da Castelfidardo dovrebbero giungere oltre 600 spettatori e anzi la Questura riteneva inizialmente poco adeguato persino l’impianto sangiustese. Poi ci siamo accordati tra società, destineremo una parte della tribuna coperta agli ospiti”.

C’è un rammarico in questa stupenda annata? “Non voglio passare per presuntuoso ma sono i 6 punti che abbiamo lasciato alla Civitanovese, unica che ci ha preso il bottino pieno ed ha finito proprio a +6. Comunque complimenti ai rossoblù per la gran promozione”. Cosa invece è stato o è motivo di orgoglio? “Non solo l’atteggiamento e i risultati della squadra, ma anche l’atteggiamento della nostra tifoseria. Abbiamo fatto il record di presenze allo stadio pur giocando poco in casa e i tifosi sono stati esemplari per correttezza, mentre altre tifoserie non hanno risparmiato la mia persona e la squadra

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Author: redazione

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