Cheddira piange ancora all’ultimo respiro: festa “marchigiana” Destro-Shpendi

L’attaccante di Loreto retrocede in Serie B con il Frosinone nonostante i 7 gol all’esordio in A. A condannarlo un gol dell’Empoli al 93′: Mattia e Stiven, zero reti, sorridono ugualmente

Era una sfida tutta marchigiana a campi incrociati. Non tutti ne sarebbero usciti felici. A piangere, così, è stato Walid Cheddira, attaccante italo-marocchino classe ’98 di Loreto, retrocesso in Serie B con il suo Frosinone. Mentre i ciociari perdevano con l’Udinese in casa, in Toscana, precisamente ad Empoli, gli uomini di Davide Nicola segnavano il punto della vittoria con la Roma al minuto numero 93. Sono i toscani a rimanere in Serie A con il sorpasso all’ultima curva: felici pure Mattia Destro, attaccante ascolano classe ’91 ieri sera titolare a sorpresa, e Stiven Shpendi – 90′ in panchina -, italo-albanese ’03 nato e cresciuto tra Fano e Lucrezia (Pesaro Urbino) prima di sbocciare nel Cesena.

Paradosso: Cheddira, 7 reti in 36 presenze al suo debutto, in lacrime, Mattia e Stiven – zero gol in due – a festeggiare. Nel calcio, i numeri personali contano poco. Walid sfortunatissimo ancora una volta. Lo scorso anno perse la Serie A sul campo in Bari-Cagliari, per colpa di un gol all’ultimo secondo di Pavoletti nel ritorno della finale playoff. Un dramma sportivo irripetibile, anzi no. Stavolta in B ci torna, con il Frosinone, a causa di un gol dell’empolese Niang arrivato sempre nei minuti di recupero. Cheddira, che partì tanti anni fa dalla Promozione Marche con la maglia del Loreto, è di proprietà del Napoli.

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