Che Padella(ta) in testa: Fermana vergognosa, tante parole e poi il nulla

PAGELLE GIALLOBLU – A Rimini bombardamento continuo, i canarini non danno segnali di vita. Non c’è anima, non c’è cuore

Furlanetto 7.5: una, due, tre, quattro, cinque, sei parate, di cui almeno un paio paurose. Se il punteggio rimane in bilico sino alla fine il merito è solo ed unicamente suo. Sfortunato, perché i suoi compagni deludono anche durante i suoi “picchi”: in stagione due rigori parati (Olbia, Sestri Levante) e una prestazione pazzesca (Rimini): zero punti… Ps: ma davvero Padella ha guardato male il suo portiere sul gol preso? Roba da esposto ai carabinieri.

Spedalieri 5: placido placido… Viene sbilanciato anche da chi è alto venti centimetri meno di lui. Torna nella difesa a tre, ma non è una questione di moduli. Gioca ancora perchè la Fermana non ha under, in condizioni normali sarebbe stato panchinato due mesi fa.

Padella 5: madre mia che Padella-ta in testa. La stessa che la Fermana si è data da sola quando l’ha preso in estate. Sta facendo peggio che a Vicenza e Mantova, e infatti la terza retrocessione di fila è dietro l’angolo. Chi l’ha tesserato in estate evidentemente non lo aveva mai visionato ultimamente, altrimenti… Non funziona nemmeno nella difesa a tre, rimane in area inerme a subire bombardamenti. E sul gol si supera con Gasbarro.
Pinzi (25’st) 5.5: ha il merito di conquistarsi la prima ammonizione di squadra, tirando una maglia a metà campo.

Gasbarro 5: quattro partite, quattro sconfitte. Media esaltante. Spesso fuori posizione. Cernigoi gli sfugge sempre. E Morra? Lo marco io…

Eleuteri 5: la preghiera finale è sua, col cross in area sporcato da Semprini che allunga per Tilli: quarto assist in campionato? No. Palla incredibilmente fuori. Ma prima? Nulla di nulla.

Scorza 5: quest’estate temeva che Gianelli – acquistone (mettete l’emoticon che preferite…) – potesse rubargli il posto perchè centrocampista under. Una volta assodato che il turbamento era invece infondato, ci si aspettava che l’over Scorza potesse ripetersi. E invece è regredito anche lui. Se questo è uno dei “centrocampi più forti della categoria con Scorza-Giandonato-Misuraca”, come diceva Tubaldi, allora la Salernitana può vincere la Champions League.
Paponi (37’st) sv: ex di duecentomila squadre, e infatti settecento anni fa aveva giocato pure a Rimini. Non se lo ricordava nessuno, tranne quattro-cinque della tribuna centrale che lo insultano. La Fermana? Soltanto la sua duecentomila-unesima squadra. E Paponi per la Fermana? Il settantottesimo ultra-trentenne. Ma come si fa a prenderlo?

Giandonato 5: ha il volto triste della Fermana che sta mollando. Non è più nemmeno nervoso. Brutto segnale. E il forcing finale partito dopo la sua sostituzione è un indizio.
Fontana (37’st) 6: ha pagato la fama di quello che era stato portato da Matteo Rossetti, con Bruniera aveva meravigliato – come tutti gli altri, però… – al cospetto di Pontedera e Gubbio, poi l’appiattimento. A Rimini gioca 8 minuti e si inventa un filtrante alla Pirlo per Tilli che beffa alle spalle il terzino, converge, tira: il portiere Colombi si scalda al 90’…

Misuraca 5: giorni frenetici che lui potrebbe cancellare realizzando il gol del pareggio dopo una prestazione di sofferenza. Sfrutta la verticale di Gasbarro, elude il difensore, ma la spara altissima. Era il 75′: prima chance per la Fermana…

Calderoni 5: non ha più la benzina e allora ci si chiede. Dove può giocare? Terzino a quattro no, largo a tutta fascia no. E dunque? Di Lamesta non riesce mai nemmeno a prendere la targa.

Montini 5: non tiene un pallone che sia uno.
Semprini (29’st) 5.5: non era al meglio, spizza per Tilli, crossa dentro nell’extratime ma Colombi smanaccia allontanando il pericolo in un’area affollatissima.

Curatolo 5: in campo solo perchè under.
Tilli (29’st) 6: entra con brio in una squadra senza passo. E dunque è normale che spicchi in velocità/rapidità. Si costruisce le chance, prima sbatte su Colombi poi decide di impattare di testa un cross basso in area piccola: fuori di un centimetro. Doveva far gol.

Protti (all) 5: due punti in 8 partite, in situazioni normali arriverebbe esonero o dimissioni. L’approccio vergognoso sembra un segnale di resa. Se si fosse chiamato Bruniera, apriti cielo… Bisogna essere onesti. Voce e testa bassa anche dal mister. Cos’ha portato in quarantacinque giorni? Nulla. L’unica news? Ha fatto sparire dal campo Pistolesi e Grassi, un 2005 e un 2004. Quei giovani che sosteneva di saper plasmare alla Sammaurese. Un controsenso. Prese la Fermana terzultima a +1 da Sestri Levante e Rimini, presentandosi così: “Ho accettato perchè mi avrebbe fatto male dire di no e vedere la Fermana ultima tra dieci partite”. Profetico. Solo che ha detto sì…

CRONACA RIMINI-FERMANA

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