Cerretani horror, mediani monopasso e il Trodica ringrazia: K-Sport spreca un jolly colossale

ECCELLENZA – Paperissima del portiere e gli ospiti sbloccano risorgendo. A Montecchio potevano eliminare la rivale dalla lotta al campionato, e invece…

Tutti incollati sul canale 13 del digitale terrestre per assistere al confronto diretto tra le due favorite. Su Tvrs, domenica pomeriggio, è andata in scena la resurrezione del Trodica che in questa Eccellenza rischiava di scivolare a -9 dalla vetta vedendo crollare le sue quotazioni. E invece si è scoperto che pure il K-Sport Montecchio Gallo ha i suoi difetti.

Impresona Trodica allo Spadoni, perché i maceratesi avevano tantissimo da perdere eppure hanno guadagnato tutto in un pomeriggio perfetto. Non che abbiano brillato nel gioco, ma hanno saputo approfittare delle sbavature dei padroni di casa – mai realmente in partita – aumentando a poco a poco l’autostima e mettendo la partita sui binari congeniali. Il regalino l’ha fatto il portiere under Cerretani, che non aveva mai tradito in modo così evidente. Non si può prendere un gol del genere, finendo inspiegabilmente con i piedi dentro la porta impostando una parata non così complessa. Sta di fatto che il baby del Montecchio ha commesso un errore importante. Non è una giustificazione il fatto che in questo momento tutti i palloni che cascano in area sbattono su Spagna ed entrano – era successo pure a Jesi, era successo anche contro la Fermana -: sta di fatto che l’attaccante del Trodica – anzi l’esterno di quella sorta di 4-3-3 disegnato da Buratti – ha realizzato l’ennesimo gol, paradossalmente nel momento in cui era traslato per un attimo a destra, lui che agiva a sinistra.

L’episodio ha spezzato l’equilibrio, incoraggiando gli ospiti e alzandoli di tono: Bellusci e soprattutto Passalacqua, non partito così bene, si sono erti a dighe insuperabili una volta entrati nella loro confort zone, ossia quella di difendere bassi sui traversoni. Le hanno prese tutte, anche quando il Montecchio è rimasto in superiorità numerica a fine primo tempo. Prima, però, ecco il 2-0. Spagna, sempre lui, ha sfondato un’altra volta a sinistra -non benissimo la scelta di Stefanino Protti di mettere in quella zona l’under Carriero, con Notariale in panca e Camilloni a piede invertito -, Cognigni – nonostante non sia in condizione – si è esibito in un tacco speciale e sul tap in è arrivato Costa Ferreira a fare il 2-0. Tutto troppo facile. Insomma, pure il K-Sport ha dei problemi, forse anche nel reparto under. Per far giocare in tridente over, ecco Carriero dietro, ma se poi il tridente over non fa un tiro in porta – l’unico di Sollaku al minuto 88′, lampo per accorciare sull’1 a 2 – è forse meglio riflettere. Lenti, lentissimi, anche i centrocampisti. Monopasso. Carta e Paglia vanno alla stessa velocità, ossia piano. E non sempre si può risolvere la questione su rigore o punizione. E Torelli? Ha rischiato un’altra espulsione, – ricordando quella nello spareggio al Del Conero con la Maceratese, quando il K-Sport era padrone del campo… – lui che dovrebbe essere la mezzala di brio e inserimento. L’unica luce? Quando il pallone arriva a Sollaku lì a sinistra: troppo poco, forse, per poter immaginare di dare una spallata al Trodica a metà ottobre. Giusto così, dunque: nessuno è perfetto in questo campionato d’Eccellenza. E a maggio chi vincerà?

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Author: redazione

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