Centri massaggi cinesi: il Coronavirus non fa paura

Un’operatrice assicura: “La clientela non manca, così come il lavoro, l’unica cosa che ultimamente ci chiedono è di non usare gli oli essenziali”

Negozi gestiti da cinesi che segnano il passo, ristoranti che lamentano un calo del 50% del lavoro ma il Coronavirus non sembra spaventare più di tanto i clienti dei centri massaggi dove il lavoro va avanti a gonfie vele. Centri massaggi gestiti da cinesi che ad Ancona si trovano dalle parti di corso Carlo Alberto, via Macerata e nei pressi di piazzale Europa.

Nonostante la paura legata a questo Coronavirus, le prenotazioni, così come le prestazioni all’interno di questi centri massaggi di certo non mancano. Se i ristoranti o i negozi più o meno grandi gestiti da cinesi segnano il passo, il tanto decantato “massaggio romantico” non conosce crisi, almeno a giudicare da quello che ci racconta, con un italiano un pò incerto, una di queste operatrici che ci tiene a specificare che all’interno del centro non vengono effettuate altre prestazioni se non il massaggio del corpo con oli ed essenze: “La clientela non manca, così come il lavoro, l’unica cosa che ultimamente ci chiedono di non usare sono gli oli essenziali. Alcune persone preferiscono evitare le tecniche di massaggio nella vasca da bagno”.

Una cosa è certa: chi frequenta questi centri non ha paura del contagio, così come non mancano le insersioni nei vari siti specializzati nel settore degli incontri personali. A giudicare dagli annunci con tanto di fotografie delle ragazze, tutte in abiti succinti, quando si arriva in questi centri, oltre al massaggio, viene offerto di tutto alla clientela con i prezzi che partono dai 30 euro a salire. C’è perfino una sedicente coreana che promette di far raggiungere il paradiso alla clientela, ma in questo caso il tanto temuto Coronavirus sembra non c’entri nulla con il raggiungimento di questo traguardo.

Contagi a parte, questi centri massaggi in più di una circostanza erano finiti nel mirino del nucleo di polizia giudiziaria della Municipale che peraltro aveva provveduto a denunciare alcuni gestori per reati legati alla prostituzione in genere. Denunce ma anche sospensioni dei permessi proprio per esercitare questi “massaggi romantici” che spesso e volentieri nascondono dei scenari facili da immaginare.