Castellonese, il progetto per il futuro porta il nome di Matteo Mastri

di Aldo Nicolini

Sabato 27 Settembre, alla 2°  di campionato a Castelleone, lo speaker dopo aver snocciolato la formazione di casa…..Allenatore Sig. Matteo Mastri. Una novità! Un allenatore che fino a 3 mesi fa era in campo a giocare. Un allenatore che viene da ” lontano”…  in tutti i sensi! Dopo una lunghissima carriera come calciatore che ha avuto il suo culmine anche in serie D, Matteo Mastri decide di accettare la proposta della Castelleonese: ” Ero molto titubante” ci dice il Mister in occasione di una chiacchierata. ”  la distanza era sensibile, abito a Jesi e quindi dovevo tener conto degli sforzi per arrivare al campo 3 volte la settimana più la partita. Appena finito il campionato avevo subito ricevuto una proposta interessante molto più vicino a Jesi, ma anche quella della Castelleonese pochi giorni dopo. E qualsiasi sia la telefona ho l’abitudine di ascoltare e valutare, poi ci  sono le buone maniere che dicono di tenere in conto le persone e per di più anche il rispetto. Ovviamente sono andato a Castelleone dove ho incontrato il Presidente Montevecchi e il D.G Daniele Badiali, insieme ad altri dirigenti”.

Ma è stato fatale il primo incontro? Chiediamo ancora..” Si, mai avuta un riscontro psicologico cosi netto ed efficace, una carica d’umanità arrivata dai dirigenti, che mi hanno trasmesso sin da subito un forte senso di appartenenza. Gente unita, genuina, che mettono il cuore prima dei pensieri, non ho avuto il minimo dubbio sulla decisione di accettare l’incarico, pure sapendo delle difficoltà esistenti ” – difficoltà che esistono tutt’ora? chiediamo ancora-” Si certo, Castelleone è abbastanza fuori mano, e la Castelleonese deve lavorare su un bacino d’utenza molto ridotto, rispetto a tanti altri centri che affondano le mani in vivai importanti. Pochi ragazzi a disposizione, e la fatica per far arrivare a Castelleone giocatori di categoria, è abnorme, e dovevamo comunque correggere qualcosa. I 33 punti della stagione scorsa erano li come una minaccia, di solito con quella cifra si retrocede, per non parlare dei 40 gol subiti. Purtuttavia anche se abbiamo una squadra giovane siamo partiti convinti di far bene e abbiamo il massimo della fiducia in questi ragazzi”.

Mister; fiducia mi pare ben riposta, 5° posto in classifica con 17 punti, che non sono frutto di fantasie. I numeri sono reali: ” E no, non ci casco, noi dobbiamo salvarci, se vogliamo portare avanti questo progetto sui giovani, dobbiamo partire dal basso, e stare molto attenti rimanendo concentrati. A Castelleone si respira aria salubre, di media collina, una metafora per dire che vogliamo respirare aria sana. Il Mio impegno forse dettato più dal cuore che da altri motivi è quello di far bene insieme a tutti gli altri. Poi nei prossimi anni ne riparliamo” – E’ stato difficile abbandonare il campo per sederti in panchina??? ” Non più di tanto, mi sono buttato subito nella nuova veste, da mister sei sempre sotto pressione dalla 1° ora dopo la partita fino alla partita successiva, tutta la settimana sotto pressione e un pensiero costante sulla squadra, ed è tutta una sequenza senza soluzione di continuità. Una volta il sabato all’aperitivo con gli amici, da giocatore ero decisamente più rilassato” -Finisce qui la chiacchierata con un allenatore della nouvelle vogue, un Mister di cui sentiremo parlare per aver mostrato idee chiare e la favorevole impressione che ci ha lasciato, e per aver parlato senza tentennamenti di aver fatto funzionare il cuore prima del cervello.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS