“Castelfidardo, mese tostissimo per verificare le nostre ambizioni”

ECCELLENZA – Cannoni tornato a gestire la mediana: “Urbino, Osimana, Civitanovese e Maceratese: la classifica deve delinearsi”

Superato l’infortunio che l’ha tenuto fuori qualche partita per un problema al soleo del polpaccio accusato in allenamento dopo la partita con il Tolentino, il centrocampista del Castelfidardo Alessio Cannoni è tornato a disposizione di mister Giuliodori nel turno precedente giocando uno spezzone contro il Monturano prima di riprendere domenica contro la Jesina il suo posto in cabina di regia nella formazione biancoverde e racconta così la partita: “La prima frazione di gioco è stata un po’ contratta, le due squadre un po’ si studiavano, loro avevano un baricentro più alto del nostro – spiega Cannoni – A volte la voglia di vincere mette un po’ più di pressione quindi credo che i primi sessanta minuti siano stati anche condizionati da questo fatto. Poi una volta sbloccata la partita è stato tutto molto più facile. Loro hanno perso certezze, vengono da un periodo negativo, l’ambiente è un po’ complicato, anche settimana scorsa ci sono stati degli episodi un po’ particolari e chiaramente quando ti vengono a mancare sicurezze sia in campo che fuori – osserva Alessio – soprattutto quando il contesto esterno è così, inevitabilmente te lo porti anche in campo e incide specialmente sui ragazzi più giovani che magari non riescono a gestire determinate situazioni e poi in partita si vede perché dopo il gol preso hanno messo in mostra la loro vulnerabilità”.

Con i leoncelli molto aggressivi Cannoni ha mostrato intelligenza tattica abbassandosi senza timori per una sicura gestione del pallone: “Lo avevamo preparato in settimana, anche considerando il fatto che sul nostro campo si può giocare. Settimana scorsa abbiamo avuto un esempio a Monturano dove le condizioni del campo non ci hanno aiutato – osserva il centrocampista biancoverde – un campo dove era quasi impossibile giocare. Il fattore campo quindi è stato importante, anche perché ci alleniamo sempre lì e lo conosciamo alla perfezione e permette di giocare. Io quindi cercavo di abbassarmi spesso anche per il loro modulo con due punte, che mi permetteva di avere meno pressione come play e così l’uscita era più semplice”.

Un successo alla fine rotondo con il Castelfidardo che ha dimostrato di avere le idee chiare su come interpretare le partite e di essere capace di creare numerose palle gol quando trova spazio, caratteristiche fondamentali per la volata finale di questo campionato: “La classifica è corta, tutte le domeniche sono scontri diretti, giocare domenica a Urbino che ha tre punti più di noi, sarà una partita tosta, chiaramente andare a casa loro non sarà semplice dovremo anche bravi se non si riesce a vincere la partita, a non perderla. Loro sono in salute, hanno passato anche loro un periodo poco positivo, ma adesso stanno macinando e quindi non sarà semplice, in trasferta su un campo diverso dal nostro, bisognerà subito adattarsi alla partita, alle condizioni del campo, perché poi ci aspetta un mese particolarissimo – conclude Alessio – dove avremo il derby con l’Osimana, che è sempre una partita più che sentita e dopo Civitanovese e Maceratese. Usciti da questo periodo indenni mancando tre partite alla fine potremo capire meglio in che parte della graduatoria saremo, quali potranno essere obiettivi e ambizioni, con la classifica che sarà probabilmente un po’ più delineata”.

Sergio Brizi
Author: Sergio Brizi

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