Caso ombrelloni, Calabresi: “Rimediare alla figuraccia con sconti e zone blu gratis ai turisti”

“Gli omaggi ai bagnanti andrebbero gestiti come un’operazione di marketing”

“La città di San Benedetto del Tronto ha perso un’occasione per fare bella figura con i turisti”. Così Fausto Calabresi, presidente di Confcommercio della provincia di Ascoli Piceno e San Benedetto.

“I controlli sulla spiaggia – continua Calabresi – andavano fatti all’inizio della stagione balneare non a ridosso di Ferragosto, quando c’è il tutto esaurito. Adesso purtroppo dobbiamo chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. E’ però necessario recuperare l’immagine della città turistica, danneggiata dallo spiacevole episodio della rimozione di file di ombrelloni piazzati dove la spiaggia si era allungata”.

Come recuperare l’immagine con i bagnanti? “Penso che per la stagione estiva  2023 – continua Calabresi – gli operatori turistici debbano praticare la scontistica agli ospiti delle strutture ricettive penalizzati dalla perdita degli ombrelloni nelle prime file. Questa sarebbe anche un’operazione di marketing per invogliarli a tornare a San Benedetto.

In ogni caso, abbiamo davanti l’autunno e l’inverno per decidere in sintonia tra tutti gli operatori quale sia la migliore offerta da praticare ai turisti danneggiati. E non sarebbe una scontistica a pioggia, perché gli albergatori hanno l’elenco degli ospiti e sanno chi è rimasto insoddisfatto”.

Il ruolo del Comune di San Benedetto. “L’operazione  andrebbe concordata con l’amministrazione comunale, che dovrà fare la sua parte concedendo qualche servizio in omaggio. Penso che nel 2023 – conclude il presidente di Confcommercio – il Comune possa offrire ai bagnanti danneggiati nel 2022 un pass omaggio per  le zone blu della città”.

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