Casa all’asta, il dramma di Giorgio e Morena: “Viviamo un incubo” – VIDEO

Lui con Sla, lei reduce da un intervento chirurgico, rischiano di finire in mezzo alla strada

Una storia drammatica da Falconara Marittima.

Giorgio ha 64 anni e il corpo piegato su stesso, l’unica cosa che riesce a muovere dal letto della camera dove è costretto a vivere sono gli occhi. Giorgio è affetto da oltre 14 anni da una malattia neurovegetativa e viene nutrito con un sondino. Al suo fianco la moglie Morena che di anni ne ha 62 e che tra qualche settimana dovrà subire l’asportazione dell’utero ma Morena quella sala operatoria la conosce fin troppo bene. Nei mesi scorsi infatti si è dovuta sottoporre ad un altro intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno al seno e di 16 linfonodi posizionati nel cavo ascellare. Morena ha dovuto seguire un ciclo di chemio terapia ma nonostante ciò è sempre rimasta al fianco del marito perche il loro è un matrimonio che va avanti da oltre 40 anni.

Ma la sofferenza più grossa per questa famiglia già cosi duramente provata dal male è legata al fatto che Giorgio, di cognome fa Mariotti, e qui viene in ballo il fallimento del marchio aziendale legato alla Mercedes avvenuto anni addietro. Una vicenda dolorosa con questa famiglia che rischia di finire in mezzo alla strada in quanto l’appartamento dove abitano in via Sardegna a Falconara Marittima è stato messo all’asta.

A raccontare i contorni di questa vicenda proprio la signora Morena: “Quando ci siamo sposati 40 anni fa non veniva specificato più di tanto le questione legata alla comunione o alla separazione dei beni. L’appartamento anni prima me lo aveva acquistato mio padre poi quanto accaduto con il fallimento della concessionaria dove mio marito era socio ha visto le banche aggredire il patrimonio personale. L’appartamento andrà all’asta, personalmente mi verrà riconosciuto il 50% della vendita ma con quei soldi non ci faccio un bel nulla”.

Il 9 aprile ci sarà una nuova udienza davanti al giudice: “La prima asta è andata deserta, venivano chiesti quasi 200.000 euro, nessuno si è presentato. Nei prossimi giorni ci sarà un secondo avviso con un ribasso attorno al 20% mentre per il mese di marzo ci potrebbe essere una terza chiamata con una ulteriore riduzione della cifra richiesta dal curatore fallimentare. Il destino di questa casa è segnato, sia io che mio marito viviamo un incubo, il futuro è un grosso punto di domanda. Ho chiesto aiuto a diverse persone, ho scritto anche a Papa Francesco per avere una mano, nessuno mi ha risposto ma ora non sappiamo come andare avanti. Giorgio ha bisogno di tutto, la mia vita nonostante i malanni è totalmente dedicata a mio marito che necessita di una assistenza continua 24 ore sui 24”.

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Il sindaco Signorini

Sull’intera vicenda è intervenuto il sindaco di Falconara Marittima, Stefania Signorini: “Come amministrazione comunale ma anche a livello personale non possiamo che essere vicini a questa famiglia che sta vivendo questo dramma umano. Purtroppo nella questione giudiziaria legata alla vendita dell’immobile il Comune non può certo intervenire per ovvi motivi ma siamo a disposizione per altre problematiche che verranno eventualmente prese in carico dai Servizi Sociali”.

Giada Berdini
Author: Giada Berdini

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