Caro affitti, la protesta degli studenti: “Ci sentiamo traditi dal governo”

I costi di case e stanze nell’ascolano

Caro affitti, un problema che coinvolge tantissime famiglie. La questione riguarda anche molti studenti che si trovano ad andare a vivere in un’altra città per motivi di studi. In questi giorni, in cui inizia il nuovo anno accademico, gli studenti hanno deciso di tornare a protestare: “In quanto il Governo continua ad ignorare il caro studi e la crisi abitativa, senza attuare alcuna soluzione concreta. Ci sentiamo traditi rispetto alle promesse che avevamo ricevuto prima dell’estate”- dicono i manifestanti che hanno deciso di protestare nelle grandi città.

Se vogliamo calarci nella realtà del Piceno e fare una ricerca per verificare i costi degli affitti, basta fare un giro nei principali portali che ospitano annunci di affitti di case o stanze per gli studenti. Si va dai 400 euro per un appartamento di 45 metri quadri a San Benedetto ai 950 euro al mese per un grande appartamento di 160 mq ad Ascoli. 450 euro per un trilocale di 60 metri quadri sempre nel centro del capoluogo ai 400, sempre ad Ascoli, per un altro trilocale di 65 mq. 300 euro per un appartamento con 3/4 camere, soggiorno, cucina, doppi servizi , arredato al secondo piano no ascensore, per un costo di 300 euro a camera, (utenze e tari a parte). Forse in città piccole e a misura d’uomo come lo è Ascoli, si tratta di prezzi ancora abbordabili ma in tanti decidono di trasferirsi in grandi città come Roma o Milano per frequentare un corso di laurea.

In molti casi, tante famiglie non riescono a coprire quelle spese per gli affitti e far studiare.  Nell’ultimo periodo, i prezzi degli affitti sono aumentati del 40% rispetto al 2019 e, a oggi, costa più affittare una stanza a Milano che un bilocale a Torino. Saranno molto importanti degli interventi governativi per aiutare le famiglie più in difficoltà, a poter affrontare questa questione che si ripercuote fortemente sui bilanci familiari.

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