Carloni in Lega e Antonini nuovo responsabile enti locali, Arrigoni: “due tappe importanti per la nostra crescita nelle Marche”

Il partito è pronto per gli appuntamenti elettorali del 2020

“Sentiamo una fortissima responsabilità nei confronti dei marchigiani e ce la stiamo mettendo tutta per cambiare il destino di questa regione. Per questo la nomina di Andrea Maria Antonini come responsabile regionale per gli enti locali e l’ingresso nel partito di Mirco Carloni sono due tappe decisive nel percorso di crescita e rafforzamento della Lega nelle Marche”.

Così il Senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega marchigiana, ha aperto la conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio nella Sala Bastianelli ad Ancona per presentare –  insieme ai consiglieri regionali Zaffiri, Malaigia e Zura Puntaroni – queste importanti novità in vista del doppio appuntamento elettorale del prossimo anno: le regionali e le amministrative che si terranno in diversi comuni marchigiani.

La Lega nelle Marche è in crescita inarrestabile, continua ad aprire sedi sul territorio, ha raggiunto quota 3.500 iscritti, superando abbondantemente le 2000 tessere del 2018, e soltanto la scorsa settimana ha riempito 28 pullman per la grande manifestazione di Roma a sostegno di Matteo Salvini”, spiega Arrigoni. “È la Lega che vuole il Capitano: inclusiva verso le persone che credono nel nostro progetto, che porta con sé la cultura del buon governo del territorio, come dimostrano le centinaia di comuni, le province e le regioni che amministriamo, e che mantiene le promesse: attenzione agli enti locali, Quota 100, Flat Tax, riduzione al minimo degli sbarchi dei clandestini, legittima difesa. Tutte promesse mantenute in un anno di governo”.

“Anche nelle Marche la Lega ha una proposta per il cambiamento e lo sviluppo che guarda non solo al 2020 ma ai prossimi decenni – continua il Senatore – un progetto che tuteli il mondo economico e che dia risposte ai giovani e ai tanti marchigiani delusi dalle amministrazioni del PD che ci hanno lasciano in eredità dati impietosi sulla sanità, sulla disoccupazione e sulla ricostruzione”.

L’orizzonte è quello di un centrodestra trainato dalla Lega, che superi però le componenti tradizionali e si rivolga al mondo del civismo. Andrea Maria Antonini, già vicesindaco di Ascoli Piceno e consigliere provinciale, come responsabile enti locali avrà un importante ruolo di raccordo tra il mondo civico, quello degli amministratori comunali e la Lega. Cresce infatti il numero dei sindaci e dei consiglieri eletti con il Carroccio ma, soprattutto, sono sempre di più quelli che vogliono avvicinarsi al movimento di Matteo Salvini. Toccherà quindi ad Antonini la responsabilità di coordinarli.

“La mia è stata una scelta di campo ben precisa per stare dalla parte giusta della storia. Per stare con chi ha come orizzonte il cambiamento, lo sviluppo e la sicurezza”, dichiara invece Mirco Carloni, a cui Arrigoni ha consegnato simbolicamente la spilletta di Alberto da Giussano.

“Nella Lega, alla quale mi sono avvicinato da più di un anno, ho trovato un partito di territorio, radicato e attento ai bisogni reali delle famiglie. Il PD ha fallito e ci ha lasciato una regione in netto declino in cui sono aumentate le imposte dirette e indirette, dove l’indice di disoccupazione cronica a lunga durata sta aumento come la povertà e che vede le imprese marchigiane sempre più in difficoltà. Sono mancate in questi anni politiche adeguate per dare risposte ad una crisi strutturale tutta interna alla nostra Regione, per questo dobbiamo dare ai marchigiani la concreta possibilità di voltare pagina. Mentre PD e M5S hanno il solo scopo di governare insieme contro Salvini, la Lega offre ai cittadini una proposta per il loro futuro”.

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