Carlo Mongiello: “Ultimamente non ho giocato tanto ma l’importante è il bene di squadra”

ECCELLENZA – Uno dei simboli del Chiesanuova: “Abbiamo perso dei giocatori importanti come Canavessio e Sbarbati che incidono tantissimo”

Ha fatto valere ancora una volta la legge del Sandro Ultimi, dove non perde da inizio ottobre il Chiesanuova, che domenica scorsa ha ribaltato la Fermignanese portando a casa una vittoria dal peso indecifrabile in chiave salvezza. Questo perché i biancorossi hanno messo la testa fuori dai play-out a 180′ minuti dal termine. Una vittoria che porta il nome di uno degli uomini simboli dei biancorossi, il capitano Carlo Mongiello che, entrato dalla panchina con una splendida conclusione a giro, ha trovato il suo secondo goal consecutivo: ” La squadra ha fatto una partita importante a livello mentale. Non è da tutti andare sotto in uno scontro diretto e mantenere la lucidità e reagire come abbiamo fatto noi. È stata una dimostrazione di carattere di una squadra importante e faccio i complimenti ai miei compagni. Personalmente è stato importante il goal e dare il mio contributo. Nell’ultimo periodo non ho avuto la possibilità di giocare con continuità, ma non per problemi fisici, ma per una scelta dell’allenatore che ha ritenuto fosse più giusto così. Ma l’importante è il bene del Chiesanuova. Mi faccio trovare pronto nei momenti opportuni, facendo quello che serve alla squadra. Segnare in un momento delicato è stato importante e non nego che a fine gara ho pianto”.

Un stagione difficile per i biancorossi che hanno pagato un inizio di stagione complesso a livello di risultati, non riuscendo a ripetere quanto di buono fatto negli ultimi due anni: ” Sicuramente non mi aspettavo una partenza del genere. L’asticella dopo gli ultimi due anni si è alzata. Poi si sa, non tutte le stagioni sono uguali. Abbiamo perso dei giocatori importanti come Canavessio e Sbarbati che incidono tantissimo. Sono arrivati altri giocatori che hanno portato qualcosa di nuovo, permettendoci di uscire dalla zona rossa. Abbiamo forse alzato troppo l’asticella e se forse fossimo rimasti con piedi per terra ci avrebbe portato a disputare un altro campionato importante. Ora raggiungere la salvezza sarebbe come vincere un campionato”. Sulla sua stagione a livello personale: ” È stato un anno assolutamente formativo e che mi ha fatto maturare, anche perché è forse la prima volta che mi capita di non giocare con continuità. Sicuramente mi servirà per il futuro. L’importante è credere sempre in quello che si fa e non mollare mai, perché poi basta un attimo per cambiare tutto”.

Ora per il Chiesanuova ci saranno due finali per cercare di evitare i play-out. Si inizierà domenica al Recchioni contro la Fermana, battuta nella gara di andata, e infine chiusura in casa contro il Montegranaro, in quello che potrebbe essere uno spareggio da dentro o fuori: ” Affrontiamo una squadra fortissima, con giocatori fuori categoria e che all’andata mi ha impressionato. Come ho detto la scorsa partita, ora i valori contano poco e tante volte bisogna superarli con fame, cattiveria e attaccamento. Non nego che sarà una partita difficilissima, ma come loro hanno l’obiettivo di vincere il campionato, noi abbiamo l’obiettivo della salvezza“. Uno sguardo poi anche al campionato: ” È un campionato livellato. Proprio l’altro giorno stavo ragionando che ogni squadra, anche nei bassifondi, ha cinque-sei giocatori importanti in rosa. Penso al Tolentino, nostra bestia nera, che è fuori dai play-off ma secondo me avrebbe meritato di farli. Mi dispiace per il Fabriano perché conosco diversi ragazzi e non mi spiego come possano essere lì in classifica. Stesso discorso della Civitanovese che ha inserito Ardemagni. Davanti K-Sport Montecchio e Fermana hanno fatto un campionato apparte e meriterebbero entrambe di andare in D”. In chiusura: ” Raggiungere la salvezza così nelle ultime due giornate come gioia e dopo sei anni qui la metterei allo stesso livello dell’anno che siamo saliti in Eccellenza tramite play-off. Futuro? Personalmente ci ho pensato e più o meno so già cosa farò. Aspetterò la fine della stagione per vedere come andranno le cose. Ora testa solo sulla salvezza”.

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