“Cara Ilde ti scrivo”, lettera di Piattoni a Spalvieri

A sinistra Paolo Piattoni, a destra Ilde Spalvieri

“I probi e leali membri della lista finiscono per essere vessati ed ostracizzati”

Fibrillazioni non solo nella maggioranza Spazzafumo ma anche tra le civiche che lo hanno sostenuto in campagna elettorale. Paolo Piattoni è il coordinatore di Rinascita Sambenedettese 0735 (RS0735), lista rimasta orfana dei consiglieri Umberto Pasquali e Martina De Renzis ed esclusa dalle riunioni di maggioranza.
Ilde Spalvieri è stata coordinatrice di Libera, ma si è dimessa a seguito dei contrasti con il capogruppo Stefano Gaetani. Dopo un vivace scambio di vedute sui social tra Piattoni e la Spalvieri, il coordinatore di Rinascita ha scritto una lettera aperta all’ex coordinatrice di Libera.

“Cara Ilde Spalvieri, il tuo post mi lascia alquanto perplesso e meravigliato”, l’incipit di Piattoni. “Posso capire chi non è avvezzo delle questioni amministrative e politiche  – continua il coordinatore di RS0735 – che riguardano la città e il nuovo esecutivo, ma da te non mi aspetto appunti sulle battaglie di principio che faccio insieme ai membri della lista RS0735. In primis perché apprezzo la tua intelligenza e l’impegno profuso nelle attività della campagna elettorale e nello svolgere il compito di coordinatrice della Lista Libera e poi per le cose che ci siamo detti e di cui abbiamo discusso di persona ed anche telefonicamente, in merito a prese di posizione, scelte più o meno discutibili di sindaco ed esecutivo e alle questioni che si sarebbero dovute affrontare e su cui ci si sarebbe dovuti confrontare insieme ai coordinatori delle altre liste, sempre in uno spirito di collaborazione ed unità di intenti.

Inoltre Ilde da te mi aspetto sostegno e condivisione di idee, anche in riferimento alle tue repentine e burrascose, direi, dimissioni da coordinatrice di Libera, in aperto contrasto con il capogruppo Stefano Gaetani (ritenuto dispotico!).
Il comportamento tenuto da un manipolo di consiglieri che, di fatto, sono riusciti a condizionare anche altri membri della maggioranza nei confronti della Lista RS0735, è ed è stato a dir poco vergognoso. Odio profuso nei miei confronti ed in quello di altri appartenenti alla lista, per aver sempre cercato (inutilmente), facendo il nostro dovere, di evitare che la nuova compagine amministrativa scadesse nella banalità delle promesse regolarmente disattese, come lo è stato per la giunta Piunti.

Te e il Sindaco dovreste ringraziare RS0735, per aver smascherato, dopo il corso elettorale, la congiura ordita dai consiglieri poi fuoriusciti dalla lista, determinata da accordi preelettorali, concertati con rappresentanti di San Benedetto Viva, con il chiaro intento di condizionare, attraverso la gestione di due separate liste, il corso della nuova amministrazione”.

Piattoni non accetta le accuse di attaccare il sindaco: “Ti invito a darmi dimostrazione di quanto asserisci. Non credo che confrontarsi apertamente ed in modo specchiato, su alcune questioni con il primo cittadino, tra appartenenti alla stessa compagine elettorale, voglia dire “attaccarlo”, caso mai può trattarsi di opera inerente “critica costruttiva”. Per quello che sostieni, mi sembra di essere tornato indietro nel tempo, di almeno ottanta anni, allorquando “criticare il capo diveniva palese atto di avversità ideologica” e si finiva al confino. Se non vado errato, correggimi se sbaglio, siamo in democrazia e costituire delle liste civiche, non allineate alla dietrologia ed ideologia della politica politicante sarebbe dovuto servire a rendere lo strumento amministrativo accessibile a tutti,  allargare il concetto di democrazia, trasformare il municipio, per trasparenza, ad una casa con le mura di vetro. In vece 5 minuti dopo l’annuncio della vittoria della coalizione tutti i buoni propositi e principi espressi dalla maggior parte dei candidati con Spazzafumo è svanita e ciò per colpa di soggetti travestitisi da agnelli che, lupi quali invece erano e sono, hanno perso il pelo ma non il vizio di “magheggiare”.

E così, a questo punto, anche a causa di persone come te, che evidentemente non hanno capito cosa stava accadendo ed è accaduto, i probi e leali membri di una lista (RS0735) che ha fatto dei principi etici e del rispetto delle promesse e dell’asservimento alla risoluzione delle problematiche della città, il proprio baluardo ideologico e spirituale, finiscono per essere vessati ed ostracizzati da chi quei principi, sbandierati in campagna elettorale, li tradisce quotidianamente e senza alcun ritegno. Qui siamo all’assurdità di vedere i presunti danneggiati e raggirati dai marpioni andarci a braccetto e chi ha smascherato i marpioni finire per essere demonizzati.

Aggiungo e preciso visto che ne fai menzione, ma che evidentemente ti è sfuggita come notizia pubblicata da RS0735 qualche settimana fa, che anche nelle passate amministrazioni si è avverata una condizione similare a quella di RS0735, rimasta senza consiglieri, ove i coordinatori hanno partecipato alle riunioni di maggioranza senza alcuna preclusione. La scusa avanzata da certi “furbetti” in consiglio, di giustificare il diniego al coordinatore di RS0735 di partecipare alle riunioni di maggioranza, per via del cambio di casacca di alcuni consiglieri, è per l’appunto una palese scusa, smentita da quanto, date e carte alla mano, abbiamo già dimostrato. Mi spiace, sinceramente che tu non abbia colto l’arcano.

E’ chiaro che vedendo disattesi i nostri diritti e le promesse ricevute, per rispondere a chi dice ”basta!” o “andatevene”, saremo costretti obtorto collo a prendere le dovute distanze da questa amministrazione, ma tutti gli atti e provvedimenti per noi che rispettiamo le regole – conclude Piattoni – devono seguire un opportuno iter istituzionale. Sta al Sindaco per primo, oltre che all’esecutivo, prendere una chiara posizione in merito”.

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