Cara Fermana, fortuna che “è il nostro”: e invece Alagna saluta tutti…

Alagna firma per la Lucchese

IL CASO – Secondo la società il giovane che aveva un precontratto sarebbe rimasto di proprietà. La verità è un’altra, ha firmato alla Lucchese

Bravi gli agenti che curano gli interessi di Manuel Alagna. Conoscono i regolamenti, sanno affrontare le situazioni e assistere degnamente i propri clienti. Il jolly di difesa e di centrocampo classe 2002, ex Primavera dell’Ascoli, uno dei più positivi dell’ultima Fermana retrocessa in D, uno dei pochi che il club canarino era convinto di potersi tenere grazie ad un presunto vincolo esistente, se n’è andato.  Ha firmato un biennale alla Lucchese.

Per fortuna che “Alagna è nostro e rimarrà di proprietà”. Così almeno si diceva dentro la casetta rossa di viale Trento. La realtà però è un’altra. Ristabiliamo la verità. Se tutti i calciatori con contratto, dopo la retrocessione, si sono automaticamente svincolati, la Fermana era convinta di tenersi comunque quelli che avevano in dote un precontratto. Le clausole federali, però, affermano che nel caso un giovane di serie superi le 15 presenze nei professionisti, deve essere considerato professionista a tutti gli effetti.

Sapete quante presenze ha totalizzato Alagna nell’ultimo campionato di C? Ben 26, playout compresi… Per questo motivo, per il ragazzo si è aperta un’altra finestra fondamentale: nel caso avesse trovato un contratto vero firmando entro il 15 luglio, avrebbe potuto trascolare dalla Fermana. Così è successo. Ieri, 11 luglio, è arrivata la firma con la Lucchese. Ottima mossa degli agenti, anche se con tutta onestà i toscani al momento non hanno nemmeno un allenatore e sono nel pieno di trattative per la cessione societaria. Non c’era qualcosa di più stabile per Alagna?

Tornando alla Fermana, da monitorare invece la situazione Jonathan Spedalieri, che come Alagna aveva un precontratto. Il siciliano, però, rispetto al suo compagno, si è fermato solo a 7 presenze stagionali e dunque lui dovrebbe rimanere vincolato alla Fermana sino a 25 anni nel caso i canarini giocasse in D. Se invece ci fosse il ripescaggio in C, Spedalieri potrà essere trattenuto con un contratto.

Al momento, comunque, a Fermo ci sono delle priorità molto più importanti da affrontare: iscrizione in D entro venerdì – rumors dicono che sia già pronta -, e soprattutto domanda di ripescaggio alla C entro martedì prossimo – il lavoro è ancora lungo -. La società rimane in religioso silenzio, pregando che tra qualche giorno le speranze dei tifosi non lascino spazio a…espressioni blasfeme.

 

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