Capponi, gol e fiducia: “Scintilla per Montegranaro, penalizzati da tanti infortuni”

Il centrocampista match winner ad Urbino ripercorre la stagione e il cambio da Mengo a Baldassarri. Ora il Fabriano Cerreto

Dopo oltre un mese il Montegranaro è tornato al successo e lo ha fatto domenica scorsa espugnando di misura il Montefeltro di Urbino. Una vittoria, la prima stagionale, lontano dallo Stadio La Croce, pesantissima per classifica e morale. Con il duttile centrocampista Andrea Capponi, match winner del pomeriggio con il suo primo sigillo stagionale, abbiamo ripercorso il primo successo della gestione Baldassarri: ” È una vittoria importantissima perché ci permette di iniziare l’anno nel migliore dei modi e di riguadagnare un po’ di fiducia che forse nell’ultimo periodo, mancando i risultati, era venuta un po’ meno. Abbiamo vinto su un campo difficile, contro una squadra forte, allenata da un ottimo allenatore. Mi auguro che questa possa essere la scintilla per trovare continuità nel girone di ritorno. La soddisfazione per il goal c’è, ma soprattutto che questo goal ha portato tre punti alla squadra”.

Per il valido centrocampista classe 2000, ex tra le altre di Castelfidardo e Atletico Ascoli, con cui ha vinto il campionato di Eccellenza centrando la storica promozione in Serie D, questa è la terza stagione di fila con la società del patron Tosoni: Mi sono trovato bene fin dal primo momento qui a Montegranaro. Si respira un clima familiare dove si può lavorare bene e con serenità. In questi anni ho ricevuto delle chiamate, ma sia per il gruppo ma anche per la conferma dello staff, in estate non ci ho pensato due volte a rimanere”. Dopo un buon inizio di stagione, il collettivo gialloblù nell’ultimo periodo ha incontrato qualche difficoltà a livello di risultati, il che ha portato il tecnico Eddy Mengo a rassegnare le proprie dimissioni di comune accordo con la società per dare una scossa a tutto l’ambiente, con il sodalizio gialloblù che poi ha affidato la panchina all’esperto Gabriele Baldassarri: ” Purtroppo dopo una buona prima parte di stagione non siamo stati capaci di dare continuità. Bisogna anche dire che abbiamo pagato a caro prezzo gli infortuni, soprattutto nel reparto avanzato con il mister che non ha potuto mai sfruttare tutto il potenziale offensivo. Non è stato un bel momento con l’addio del mister e di tutto lo staff, perché era un lavoro che avevamo intrapreso lo scorso anno e purtroppo in questi casi a pagare è l’allenatore. La responsabilità era anche di noi giocatori. Con mister Baldassarri e il nuovo staff ci stiamo trovando molto bene. È un allenatore esperto e preparato. Durante questo periodo sta inserendo nuove idee e soluzioni, noi giocatori stiamo cercando di assimilarle nel minor tempo possibile ma penso che già domenica scorsa a Urbino si è visto qualcosa”.

Sulla sua duttilità e posizione preferita in campo: “Negli ultimi due anni ho ricoperto sia il ruolo di mezz’ala che da play e per questo devo ringraziare mister Mengo perché è stata una sua idea e grazie alla mia duttilità mi sono trovato molto bene. Le mie caratteristiche penso siano quelle di essere un calciatore dinamico che possa aiutare la squadra sia in fase di possesso e di non possesso. Devo cercare di migliorare le mie statistiche con qualche goal in più. Non mi ispiro in particolar modo a qualche giocatore, ma se ne devo dire due: dico Tonali e Barella”. Domenica per il Montegranaro è tempo di tornare nella propria casa e a fargli visita sarà un Fabriano Cerreto scivolato in zona rossa dopo un’ottimo avvio di stagione e a secco di vittorie da inizio novembre: ” Ci aspetta una gara complicata come tutte. Troveremo una squadra affamata di punti. All’andata siamo usciti sconfitti da Fabriano, dove la nostra prestazione non era stata positiva. Domenica per portare a casa i tre punti bisognerà dare continuità all’atteggiamento e all’attenzione mostrate ad Urbino”. Infine, per chiudere: ” L’obiettivo del Montegranaro è cercare di migliorare il posizionamento dello scorso anno. Ma in un campionato così equilibrato il primo obiettivo è raggiungere la quota salvezza per poi cercare di togliersi qualche soddisfazione importante. A livello personale il mio obiettivo va di pari passo con la squadra: cercare di dare sempre il massimo e arrivare il più in alto possibile”.

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