Caos sul treno: 31enne sferra una gomitata a carabiniere, arrestato

L’episodio ha causato il ritardo di circa un’ora sulla linea ferroviaria

Nella tarda serata di ieri (27 maggio) una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM dei Carabinieri di Civitanova Marche, su richiesta del capotreno in servizio sul regionale 23781, è intervenuta presso la stazione ferroviaria in quanto due giovani avevano assunto un comportamento molesto nei confronti dei passeggeri e si erano rifiutati di esibire i titoli di viaggio e i loro documenti d’identità al personale di controllo. Nonostante fossero stati più volte invitati a scendere dal convoglio, i due si sono rifiutati e hanno cominciato ad insultare il funzionario, tanto che si è visto costretto a fermare il terno in stazione e richiedere l’intervento dei militari.

Quindi, scesi definitivamente allo scalo civitanovese, uno dei due ha assunto un atteggiamento immotivatamente irriverente, oltraggioso e violento, cominciando ad insultare e inveire contro l’equipaggio, rifiutandosi di declinare le sue generalità, resistendo veemente al controllo, tentando addirittura di allontanarsi arbitrariamente. Durante le necessarie operazioni di contenimento delle sue intemperanze, l’uomo con una gomitata ha causato lesioni al volto di uno dei due militari giudicate guaribili in giorni dieci dal personale sanitario dell’ospedale civile civitanovese. Il trentunenne di Porto Sant’Elpidio, già gravato da condanne per delitti della stessa indole, è stato tratto in arresto con l’ipotesi di reato accertata nella flagranza di violenza e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, inoltre denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità, oltraggio a pubblico ufficiale ed interruzione di pubblico servizio, poiché la sua condotta ha provocato il ritardo di circa un’ora al treno.

Questa mattina si è tenuta l’udienza di convalida presso il Tribunale di Macerata, l’arrestato è stato difeso di fiducia dall’Avv. Cosimo Borsci del Foro di Fermo, confermata nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del dibattimento ed il giudizio di rito.

Giada Berdini
Author: Giada Berdini

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