Canducci non si presenta, Pulcini non sarà candidata sindaco

Le ultime sulla politica sambenedettese

Il sogno del centrosinistra unito sotto il nome di Francesca Pulcini è svanito in una notte di mezza estate nella sede di via Manara del Pd di San Benedetto del Tronto. Il candidato sindaco dei Verdi-RinasciMarche Paolo Canducci ha disertato la riunione indetta dal senatore Giorgio Fede (M5S) e Matteo Ricci (Pd, sindaco di Pesaro).

Si doveva discutere il ritiro dei candidati sindaci della sinistra e del M5S per fare posto a Francesca Pulcini di Legambiente Marche. Il segretario del Pd Claudio Benigni ha detto che avrebbe firmato le dimissioni della candidata Dem Aurora Bottiglieri se anche Canducci avesse firmato il suo ritiro, ma il candidato dei Verdi-RinasciMarche era uccel di bosco e la richiesta del segretario è caduta nel vuoto. E Canducci ha indetto una conferenza stampa per la mattinata odierna, in cui fornirà le ragioni della sua presa di posizione.

All’appuntamento in via Manara, oltre ai promotori vi hanno preso parte, tra gli altri, la delegazione Dem con a capo Benigni e il segretario provinciale Matteo Terrani, Serafino Angelini (M5S), Luca Spadoni e Paolo Virgili per Cambia San Benedetto.

Si riavvolge dunque il nastro e si torna ai blocchi di partenza. Alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre non ci sarà la coalizione del centrosinistra, ma Paolo Canducci per i Verdi-RinasciMarche, Azione e civiche; Serafino Angelini per il M5S e Cambia San Benedetto; Aurora Bottiglieri per Pd, Articolo Uno e Nos. E adesso ognuno per sé e la cabina elettorale per tutti.

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