Canducci e Marchegiani bocciano il bilancio del Comune

“Nel programma di mandato si parlava di partecipazione, ma nessuno di noi ha visto la manovra”

Bocciata senza appello la manovra finanziaria che l’amministrazione Spazzafumo presenterà nel Consiglio comunale di San Benedetto del Tronto sabato 26 marzo. Intonano il “de profundis” al bilancio i consiglieri Paolo Canducci di Europa Verde e Annalisa Marchegiani di Rinascisanbenedetto.
“Un bilancio ingessato senza idee e senz’anima”, sentenzia Marchegiani. “L’assessore Domenico Pellei – tuona Canducci – pensa di far quadrare i conti con tre milioni previsti dagli accertamenti dell’evasione fiscale, ma in concreto non c’è al momento un centesimo”.
Ammontano a sei milioni e 400 mila euro i crediti non esigibili ereditati dall’amministrazione Piunti. “Il Comune – dice Marchegiani – dovrà rimettere 430mila euro l’anno per 15 anni. E non potrà attingere ai fondi del Pnrr perché uno dei requisiti per il Pnrr è quello di pagare le fatture entro le scadenze: l’ente è invece in ritardo”.
Canducci: “E’ un bilancio tecnico, mancano gli obiettivi e la politica: è stato fatto quadrare con tre milioni di recupero dall’evasione tributaria. Se non ci saranno queste entrate si andrà ad aumentare i crediti inesigibili. Il Documento unico di programmazione indica gli obiettivi che non sono riportati nel bilancio”.
Canducci evidenzia due progetti annunciati, assenti dalla manovra: “Una struttura indoor polifunzionale e il potenziamento  della rete cittadina per l’accoglienza turistica“.
Bolla il piano delle opere pubbliche di essere misero come il programma di mandato. “Per la manutenzione delle strade ci sono 125mila euro, davvero un’inezia rispetto al degrado di strade e marciapiedi”.
Emendamento campo di calcio Torrione: “Notiamo che sono stati stanziati 200mila euro per gli spogliatoi del campo di calcio Torrione: in Consiglio presenteremo un emendamento per fare spostare questi 200mila per la manutenzione delle strade, visto che gli spogliatoi non sono indispensabili e l’operazione non comporta aggravi per l’ente”.

E ancora: “Il sindaco in campagna elettorale ha promesso di tutto e di più, a cominciare dall’aiuto alle famiglie: altro obiettivo fallito. Per le mense scolastiche nel 2021 gli utenti versavamo il 91%, nel 2022 e 2023 il 99% del costo del pasto; al Mercato ittico gli operatori versano il 72% per ognuno dei tre anni. Se dici che vuoi andare incontro a chi è in difficoltà vai ad aumentare le mense? Invece doveva discutere con i commercianti e le società sportive per caricare di più su queste ultime categorie le tariffe, in modo da diminuire i buoni pasto”.
Canducci spara a zero sulla riorganizzazione del personale: “Manca il documento della programmazione del personale. Se punti tutto sul recupero dell’evasione devi  potenziare gli uffici”.

Infine: “L’assessore Pellei ha detto che questo è il bilancio zero. Non condividiamo perché è il numero uno: è importantissimo  in quanto si vede la direzione futura dell’amministrazione”.

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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