Campi di lavanda e percorsi sensoriali: la storia de L’Ulivo di Nonno Amato

È il primo in provincia di Macerata. Giugno e luglio i mesi più ambiti per la visita

È il primo lavandeto marchigiano in provincia di Macerata. L’Ulivo di Nonno Amato, a Morrovalle, vanta di due campi di lavanda, tre ettari di terreno e 10mila piante di lavanda. “L’azienda nasce nel 2016 da un’idea di mio padre Beniamino. – spiega Lucrezia Berto – Avendo a disposizione questo terreno ha deciso di puntare su un’agricoltura innovativa attraverso lo sviluppo di una vera e propria esperienza sensoriale”.

Nel lavandeto sono presenti dieci tipologie di lavanda: tra cui la lavanda rosa, blu, vera, bianca, Grosso, Mailette, Grosso blu. “All’interno del lavandeto – continua – è possibile praticare diverse attività a stretto contatto con la natura come il giardino sensoriale, il barefooting, la distillazione della lavanda, il pediluvio con l’acqua aromatica. Per i bambini, un laboratorio di sgranatura della lavanda, il racconto della storia del lavandeto e il villaggio incantato interamente realizzato da noi con fate, elfi e tanti altri personaggi”.

Negli ultimi anni i lavandeti sono diventati sempre più una meta ambita, non solo per le proprietà del fiore ma anche per ammirare la fioritura viola. I campi di lavanda rendono il paesaggio ancora più scenografico, più fotografabile e fa vivere un’esperienza sensazionale in un immenso mare viola.

Ma una storia interessante si cela dietro a L’Ulivo di Nonno Amato, Lucrezia infatti racconta: “Abbiamo un ulivo secolare da circa 700 anni. Amato era il nonno di mio padre e lui si salvò dalla guerra e dalla deportazione proprio grazie a questo ulivo dove si nascose per tre giorni e per tre notti. I tedeschi sono passati ben due volte senza trovarlo”. Giugno e luglio sono i mesi più ambiti per visitare il lavandeto di Morrovalle. “Questo è il periodo migliore perché ci sono tutte le lavande in fiore – conclude Lucrezia Berto – In questo momento c’è proprio il viola in esplosione che arriverà fino a tutto luglio. La gente apprezza molto vedere i lavandeti. E’ importante per noi insegnare anche quanto sia importante la natura e come rispettarla”.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS