Caldarola, rifiuti abbandonati: pronto un ampliamento della videosorveglianza

Rifiuti abbandonati in città

La comunicazione dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale di Caldarola si fa sentire per quanto concerne la questione rifiuti in città legati alla mancanza di buon senso da parte dei propri cittadini.

“Nel nostro paese continuano ancora, purtroppo, a verificarsi ed essere segnalati spiacevoli episodi di abbandono di rifiuti in modo del tutto scorretto lungo le strade del Comune, rifiuti che così restano esposti alle intemperie ed agli animali, con ulteriore spargimento del contenuto dei contenitori in questo modo barbaro lasciati lungo il territorio.

E’ frequente l’abbandono sul suolo pubblico anche di mascherine e guanti già utilizzati per la protezione individuale dal contagio del COVID-19 e poi, con assoluta noncuranza, gettati a terra dove capita. Non è raro, inoltre, che vengano conferiti rifiuti senza il rispetto del calendario programmato, addirittura con due giorni di anticipo sulla data prevista per il ritiro, con le conseguenze negative appena descritte. Tutto ciò, oltre a denotare una preoccupante ed intollerabile mancanza di senso civico, vanifica gli sforzi che i cittadini onesti compiono per differenziare in modo corretto, ed indirettamente li costringe a pagare sempre di più per la raccolta dei rifiuti abbandonati.

Sono già stati installati dispositivi di controllo con foto-trappole per identificare i trasgressori, che saranno sanzionati adeguatamente, ed altri ne saranno presto implementati per contrastare questo odioso fenomeno. La politica repressiva, però, da sola non basta, e non basterebbero neppure cento controlli, cento telecamere o un vigile urbano per ogni famiglia, quando a mancare è appunto il senso civico e persino il rispetto dei luoghi dove si abita.

L’amministrazione comunale ed il Sindaco, pertanto, con forza invitano tutti al rispetto della collettività ed alle regole di un vivere civile, ritenendo avvilente il dover ricorrere alle sole iniziative coercitive e di controllo, piuttosto che poter far affidamento sulla sensibilità ed il senso di appartenenza alla collettività che ognuno dovrebbe sempre manifestare concretamente”.